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Veicoli & Viaggi

Prote­zione giuridica, con­siglio #6: auto usata con un danno al motore

Finalmente un’auto tutta sua! Un sogno realizzato per Adrian P. Ma non è durato a lungo. Ben presto il veicolo ha avuto un danno al motore. Quali diritti può far valere il nostro giovane conducente? Lo spiegano gli esperti di Coop Protezione giuridica.

30 giugno 2014, testo: Regula Weber, Foto: iStock

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A fine novembre 2013 Adrian P. ha realizzato il sogno di un’auto tutta sua. Per CHF 1’500 ha acquistato una vettura usata un po’ vecchiotta, ma a prima vista ben tenuta. Il giovane conducente era fiero della sua nuova autonomia: basta dover sempre dipendere dai genitori, basta chiedere ogni volta passaggi agli amici, basta andare a lavoro in scooter anche quando piove o nevica.

Ma dopo sole due settimane sono cominciati i primi problemi: l’auto ogni tanto perdeva colpi e andava a singhiozzo. Ma il peggio doveva ancora venire: dopo un altro paio di giorni alcune parti del motore si sono fuse. È stato necessario portare la vettura in garage. La prima riparazione è costata CHF 570, ma poco dopo l’auto ha avuto bisogno del meccanico altre due volte. In un solo mese Adrian P. aveva già speso in riparazioni l’equivalente del prezzo di acquisto della vettura.

La garanzia legale non è la garanzia del venditore

I diritti che Adrian P. può far valere nei confronti del venditore per i difetti dell’auto da lui acquistata dipendono soprattutto dalle condizioni di contratto. Tuttavia, nonostante la libertà di contratto, la legge pone dei limiti agli accordi individuali.

Dall’inizio del 2013 chi vende un veicolo usato è tenuto a fornire una garanzia di un anno. Una riduzione del periodo di garanzia non è più possibile e in caso di accordi contrari il termine verrebbe automaticamente prorogato a un anno. Le parti contraenti possono però ancora escludere totalmente la garanzia del venditore. Si tratta di una prassi comune per i veicoli usati vecchi, dei quali non si conosce la storia. L’accordo deve essere formulato in maniera chiara e inequivocabile. Una formulazione comune è ad esempio: «Se la legge non dispone altrimenti, si declina ogni garanzia. In particolare sono escluse l’azione redibitoria e la riduzione del prezzo». Il venditore dell’automobile di Adrian P. ha rifiutato qualsiasi patteggiamento, con la motivazione che il contratto era stato stipulato «senza garanzia». Una vecchia sentenza di un tribunale basilese stabilisce che la dicitura «senza garanzia» non rappresenta un’abrogazione della garanzia legale, poiché la garanzia legale e la garanzia concessa dal venditore non sono la stessa cosa.

L’obbligo di fornire la prova spetta all’acquirente

Da questo punto di vista, Adrian P. avrebbe diritto alle garanzie legali (riparazione dei difetti, riduzione del prezzo, azione redibitoria). Spetta tuttavia ad Adrian P. dimostrare che il difetto sussisteva già – perlomeno allo stato iniziale – al momento della stipulazione del contratto. Altrimenti il venditore risponde solo dei difetti di cui era a conoscenza e che ha intenzionalmente taciuto all’acquirente. Nella controversia Adrian P. deve pertanto dimostrare che il venditore era consapevole del difetto.

Su quali sono i difetti che l’acquirente di un veicolo usato deve mettere in conto, i pareri sono discordi. L’età dell’automobile, il chilometraggio, l’ammontare del prezzo d’acquisto e il momento in cui insorge il difetto sono fattori decisivi. Avendo acquistato un’automobile vecchia a un prezzo basso, Adrian P. deve prevedere che il veicolo dovrà essere riparato più spesso del normale e che subentreranno determinati difetti. Considerata l’età della macchina, per Adrian P. è difficile dimostrare che il difetto era già presente al momento della stipulazione del contratto. Dovrà pertanto accontentarsi del rimborso di solo una parte dei costi.

In «Quel che è giusto è giusto!» i giuristi di Coop Protezione giuridica bloggano su casi attuali e danno consigli su questioni legali. L’Helvetia collabora da vent’anni  con Coop Protezione giuridica come partner autonomo. Scoprirete di più su Coop Protezione giuridica in questo contributo.  

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L'autrice

Regula Weber lavora presso Coop Protezione giuridica nel Servizio giuridico dal 2014. È giurista nel Front team e fornisce informazioni legali nei più diversi ambiti giuridici (tra cui diritto del lavoro, diritto di locazione, diritto della circolazione stradale e diritto contrattuale).

www.cooprecht.ch

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