I cookie e i cookie di terze parti sono attivati su questa pagina per offrirvi il miglior servizio possibile e per fornirvi informazioni e offerte. Utilizzando i siti web di Helvetia voi accettate e acconsentite il trattamento dei dati da parte di Helvetia. Per ulteriori informazioni, incluso come disabilitare i cookie, consultare l'Informativa sulla privacy.

  • Mi interessano
    Si prega di verificare la connessione Internet
    Purtroppo non abbiamo trovato dati corrispondenti.
    La invitiamo a contattarci. Al formulario di contatto
Consigli dell'esperto
Veicoli & Viaggi
Clienti privati

Con l’auto all’estero: come ci si deve preparare?

Chi viaggia oltre confine con l’automobile farebbe bene a informarsi sulle prescrizioni in vigore nel paese di destinazione. Nell’intervista, l’esperto Helvetia Peter Plachel svela a cosa prestare attenzione in caso di infortuni e in quali casi è necessaria la «carta verde».

27 febbraio 2015, testo: Jan Söntgerath, foto: iStock

Cosa si deve rispettare quando si viaggia all’estero con la propria auto? L’esperto Helvetia Peter Plachel offre consigli utili.
Cosa si deve rispettare quando si viaggia all’estero con la propria auto? L’esperto Helvetia Peter Plachel offre consigli utili.

Signor Plachel, di cosa devo tenere conto quando viaggio all’estero con la mia auto?

Deve sempre tenere a portata di mano il numero SOS della sua assicurazione, ad esempio, sotto forma di app telefono o di carta di credito per poter chiedere aiuto in qualsiasi momento al verificarsi di un sinistro. Inoltre raccomandiamo di portare con sé il verbale d'incidente europeo, che permette in tutti i paesi la registrazione identica del sinistro in varie lingue.

Esiste la possibilità di assicurare il proprio veicolo appositamente per viaggi all’estero?

Sì, l'Helvetia offre la cosiddetta assicurazione casco per ferie con la quale è possibile assicurare il veicolo, già coperto da un’assicurazione Helvetia, durante i soggiorni per ferie fino a max. 5 settimane contro danni causati da eventi di collisione e atti dolosi o malevoli di terzi con la premessa che esista già come assicurazione di base una copertura casco parziale.

Ho bisogno obbligatoriamente di una «carta internazionale di assicurazione»?

Negli stati UE e SEE, in linea di massima, non è più necessario portare con sé la carta internazionale di assicurazione – chiamata anche «Carta verde». Questi paesi insieme alla Svizzera fanno parte della cosiddetta Convenzione sulle targhe, cioè la targa del paese apposta sul veicolo offre automaticamente la conferma della protezione assicurativa.

Esistono eccezioni?

In singoli stati dell’Europa meridionale come l’Italia può ancora accadere che la polizia richieda al conducente di esibire la carta verde. Per questo motivo, si raccomanda, in particolare, per viaggi nel Sud-Italia di portarla con sé come si faceva prima. In ogni caso, la carta internazionale di assicurazione serve per viaggi in stati dell’Europa sudorientale quali Serbia, Montenegro, Albania o Turchia.

Ha altri suggerimenti per chi viaggia?

Quando si viaggia all’estero con la propria auto, occorre rispettare le varie disposizioni dei singoli stati tra cui, ad esempio, i limiti per mille stabiliti per il tasso di alcolemia, ma anche l’obbligo di portare con sé il giubbotto di sicurezza in molti stati dell'UE o le targhette per viaggiare in zone a traffico limitato nelle città tedesche o italiane. Tutte queste informazioni sono indicate nella homepage dell’Automobile Club di ogni stato.

Raccomandare questa pagina
Si prega di verificare la connessione a Internet

Altri articoli