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Consigli dell'esperto
Responsabilità & diritto

Protezione giuridica, consiglio #17: errore del parrucchiere – cosa fare?

Una permanente mal riuscita, un tono verde nel biondo o una frangia storta: chi uscendo dal salone non è contento del risultato, in teoria può presentare denuncia. L’esperto di Coop Protezione giuridica presenta le possibilità legali che spettano ai clienti.

29 novembre 2016, testo: Joël Fischer, foto: iStock

Una donna dal parrucchiere è visibilmente insoddisfatta del suo taglio di capelli. In che modo può difendersi legalmente? Risponde l’esperto di Coop Protezione giuridica.
Come proteggersi legalmente se si è insoddisfatti del parrucchiere? Risponde il giurista di Coop Protezione giuridica.

Un’assicurata di Coop Protezione giuridica ha denunciato che la permanente richiesta al suo parrucchiere era riuscita veramente male. Pur essendo una cliente di lunga data, la direzione dal parrucchiere aveva respinto il suo reclamo, rifiutando qualsiasi tipo di responsabilità.

Il parrucchiere deve garantire il successo

Dal punto di vista giuridico i contratti con i parrucchieri vanno qualificati come contratti di servizio (art. 363 segg. CO). Il parrucchiere non deve garantire solo un lavoro accurato, ma anche il cosiddetto successo. Nel presente caso esso è rappresentato dall’acconciatura, che deve essere conforme a quanto concordato. Dato che nel caso delle colorazioni e delle permanenti si lavora con sostanze chimiche, un’applicazione errata può causare danni ai capelli o al cuoio capelluto. Un’evenienza simile, ma anche un taglio sbagliato, può essere la causa per cui gli interessati, come detta cliente di Coop Protezione giuridica, intendano rivendicare i propri diritti.

Difficile da provare

Secondo l’articolo 8 CC l’onere della prova spetta a chi rivendica i diritti, il che risulta problematico in particolare nei casi di taglio non conforme ai desideri, che non comporta un danneggiamento duraturo dei capelli. Spesso non è possibile portare una prova a posteriori, poiché normalmente gli accordi avvengono in forma orale. Per questo motivo molte rivendicazioni di diritti falliscono già su questo punto.

Collaborazione con esperti esterni

Ma quando si tratta di lesioni del cuoio capelluto o di danneggiamento della struttura dei capelli, i giuristi arrivano presto ai loro limiti con le complesse disquisizioni giuridiche. La consultazione di un esperto è quasi inevitabile. E così è stato anche nel presente caso: Coop Protezione giuridica ha fatto eseguire una perizia sui capelli da un esperto indipendente, che ha confermato per iscritto quanto segue: «La permanente non è stata eseguita correttamente.» Il trattamento è stato eseguito erroneamente e avrebbe dovuto essere corretto. Grazie a questo rapporto dell’esperto si è giunti a un accordo extragiudiziale. Il parrucchiere rimborsa alla cliente in questione i costi per la permanente mal riuscita ed esegue un nuovo trattamento. Ma la cliente probabilmente dovrà comunque cercarsi un nuovo parrucchiere...

Joël Fischer

Joël Fischer

Joël Fischer lavora presso Coop Protezione giuridica già dal 2015. Dopo aver iniziato con uno stage per giuristi, dall’inizio del 2016 è legale presso il Servizio giuridico di Coop Protezione giuridica. I suoi settori principali di attività sono la circolazione stradale e casi generali in materia di diritto contrattuale.

www.cooprecht.ch

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