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Perso le chiavi: chi paga?

Perdere le chiavi non crea solo fastidio, ma può comportare notevoli costi. Tuttavia non sempre è necessario cambiare la serratura. E se invece lo è, si pone allora la questione: chi paga? L’esperto dell’Helvetia Roland Bösch lo sa.

4 dicembre 2017, testo: Fabian Weidmann, foto: iStock

A terra un mazzo di chiavi smarrito.
La perdita delle chiavi di casa crea molta ansia. Tuttavia non sempre è necessario cambiare subito la serratura.

Chi perde la chiave di casa spesso pensa subito di dover cambiare la serratura della porta. Cambiare la serratura comporta però dei costi notevoli, e per questo si pone la questione di chi paga. Innanzitutto occorre chiarire che se la chiave non è contrassegnata dal nome o dall’indirizzo e non si perde nelle vicinanze, in genere non è necessario intervenire. «Dovrebbe essere quasi impossibile attribuire una chiave a un appartamento», spiega Roland Bösch, responsabile Clientela privata presso l’Helvetia.

Copertura assicurativa a seconda dell’evento

Le cose stanno diversamente se una chiave viene rubata durante un furto con scasso. In questo caso le spese di cambiamento delle serrature sono coperte dalla assicurazione mobilia domestica. Per ogni evento l’Helvetia si assume costi pari al 20 percento della somma d’assicurazione. «Nel caso di appartamenti in case plurifamiliari la copertura include solo le serrature che si potrebbero aprire con la chiave in questione», spiega Roland Bösch.

Sparita la chiave del datore di lavoro

Si trova in una situazione poco piacevole anche chi perde la chiave del proprio datore di lavoro. Anche in questo caso occorre presupporre che si possa arrivare a un abuso della chiave se è provvista di chiari riferimenti all’immobile corrispondente. «In questo caso ci assumiamo le spese fino a 30’000 franchi svizzeri attraverso la responsabilità civile privata dell’autore del danno, se quest’ultimo ha stipulato il complemento ‹chiavi aziendali affidate›», afferma Bösch.

Se invece si perde una chiave senza che ci siano sufficienti elementi di identificazione, in genere si può escludere che si arrivi a un abuso. In questo caso non è necessario cambiare la serratura e le spese non possono essere poste a carico dell’autore del danno. D’altra parte è quest’ultimo che deve rendere credibili le circostanze della perdita. L’Helvetia, in caso di pretese di questo tipo, fornisce protezione giuridica passiva e difende da pretese ingiustificate.

Valore venale: 30 anni

L’importo del danno inoltre non si misura in base al valore a nuovo, ma in base al valore venale. La serratura della porta di un appartamento ha una durata di vita di 30 anni. Se viene sostituita dopo quindici anni l’autore del danno deve assumersi soltanto la metà delle spese.

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