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Utilizzo di droni: quali regole bisogna seguire?

Oggi con pochi soldi si può già acquistare un potente drone. Quello che invece pochissimi sanno è che nell’utilizzo dei droni bisogna rispettare alcune norme. Prima del decollo va assolutamente chiarita anche la situazione assicurativa.

20 luglio 2017, testo: Linda Zampieri, foto: iStock

Un uomo in una maglietta verde, la schiena rivolta verso la macchina fotografica, fa volare un drone su un campo mentre il sole sta tramontando.
Quali regole si devono osservare quando si usa un drone? Ve lo dicono gli esperti di Helvetia.

Per l’uso di oggetti volanti come droni e aeromodelli si applicano norme differenti a seconda del loro peso. Gli oggetti volanti di peso superiore a 30 chilogrammi devono essere autorizzati dall’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC) e iscritti nel registro aeronautico.

Disposizioni severe

Gli oggetti volanti di peso inferiore a 30 chilogrammi, categoria in cui rientra la maggior parte dei droni, non sono soggetti a obbligo di autorizzazione e non devono nemmeno essere iscritti nel registro aeronautico. Ciononostante è necessario tenere conto di alcune norme di legge. Tali disposizioni sono raccolte nell’«Ordinanza del DATEC sulle categorie speciali di aeromobili» che stabilisce tra l’altro che il pilota deve far volare il drone a vista e non deve fargli sorvolare assembramenti di persone. Inoltre deve mantenere una distanza di almeno cinque chilometri dagli aeroporti. Qui è possibile consultare la mappa con tutti gli aeroporti svizzeri. Chi desideri far sorvolare al proprio drone un gruppo di più di una dozzina di persone, deve obbligatoriamente richiedere una deroga all’UFAC.

Copertura assicurativa ottimale per l’uso privato

Ma queste non sono le sole norme che bisogna osservare: «Prima di usare un drone o un aeromodello è consigliabile verificare la situazione assicurativa», spiega Roland Bösch, esperto dell’Helvetia per mobilia domestica e responsabilità civile privata. I droni di peso inferiore a 30 chilogrammi sono assicurati, nei limiti della somma d’assicurazione stabilita a livello individuale con l’assicurazione mobilia domestica, contro rischi quali incendio, danni della natura, acqua, ecc. «Per una copertura ancora migliore è possibile stipulare l’assicurazione all risk. Quest’assicurazione complementare copre danni improvvisi e imprevisti a un drone», spiega Roland Bösch. Per ogni caso di sinistro il limite massimo d’indennizzo è di CHF 5’000. Se a seguito dell’impiego di un drone si verificano danni a persone o loro proprietà, ne risponde l’assicurazione responsabilità civile privata.

Richiesta la copertura di responsabilità civile per almeno un milione di franchi

Se il drone pesa più di 500 grammi, l’articolo 20 dell’«Ordinanza del DATEC sulle categorie speciali di aeromobili» prevede che debba essere garantita una copertura di responsabilità civile per almeno un milione di franchi. L’attestato di stipula di quest’assicurazione di responsabilità civile dev’essere sempre portato con sé in caso di utilizzo di un drone ed esibito su richiesta.

Protezione per la clientela aziendale

I droni non vengono però utilizzati solo dai privati, ma sempre più spesso anche a scopo commerciale. In generale vale la regola per cui per i voli a fini commerciali si applicano le stesse norme dei voli a uso privato. Naturalmente anche le aziende possono assicurare i loro droni. «I clienti aziendali di Helvetia possono includere nella polizza di responsabilità civile aziendale i danni a terzi - i cosiddetti danni RC - causati dall’utilizzo di un drone», spiega Marion Bischofberger, product manager dell’Helvetia. «Di solito l’iter non richiede molte formalità. Se però per l’impiego di droni fossero necessarie autorizzazioni dell’UFAC, ne verificheremo con maggior precisione la destinazione d’uso».

Tutte queste norme si riferiscono alla Svizzera. Se il drone viene utilizzato all’estero, trovano spesso applicazione norme completamente diverse. Per evitare brutte sorprese vale dunque la pena verificare nel dettaglio la situazione in materia di permessi e autorizzazioni.

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