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Venti di tempesta

Molto spesso l’uomo può fare ben poco dinnanzi alla potenza delle tempeste. Ecco perché è meglio prepararsi ad affrontare i danni causati dal maltempo, per cercare di limitarne almeno l’entità sul piano finanziario.

30 ottobre 2018, testo: Mirjam Arnold, foto: Helvetia

Nella foto si vede una donna che cerca di ripararsi con un ombrello. Ma il forte vento le rompe l’ombrello.
Quando sta per scoppiare una tempesta è meglio adottare subito le misure di sicurezza prima di correre al riparo.

Cosa tendiamo a fare quando scoppia una tempesta? Solitamente ci mettiamo al riparo, ritirandoci in casa e aspettando che il maltempo passi. Ma spesso non ci rendiamo conto che, là fuori, tegole o altri oggetti che non sono stati fissati a dovere possono essere scaraventati a destra e a manca e che i venti, a seconda della loro intensità, possono anche spezzare rami o interi alberi. Gli uragani, così sono definiti i venti che superano i 75 km/h, rientrano fra gli eventi naturali assicurati. 

Prepararsi all’arrivo di un uragano

Con un allarme meteo impostato sul cellulare è possibile farsi avvisare in caso di forti venti e tempeste. Si ha così il tempo di adottare alcune misure di sicurezza per evitare danni e infortuni:

  • fissare o riporre altrove gli oggetti mobili (mobili da giardino ecc.)
  • spostare in un luogo riparato i vasi delle piante e i giocattoli
  • chiudere porte e finestre
  • riavvolgere le tende da sole e le tapparelle
  • parcheggiare i veicoli in garage

Anche il tetto, le facciate principali, le finestre e le tapparelle della propria abitazione andrebbero sottoposti regolarmente a un controllo professionale.

Assicurazione economia domestica

I danni che ciononostante gli eventi naturali possono arrecare alla mobilia domestica sono coperti dall’assicurazione economia domestica. La mobilia domestica comprende tutte le cose mobili d’uso privato, anche gli animali domestici, ed è assicurata nel luogo indicato al momento della stipula e riportato nella polizza. Gli oggetti possono trovarsi in casa, in un padiglione da giardino nella propria area circostante o in garage.

Copertura complementare per l’ambiente esterno

L’ambiente esterno (ad es. le piante o le piscine) può invece essere assicurato con una copertura complementare. È però utile ricordare che il contenuto di una casetta da giardino è già assicurato nella mobilia domestica. La casetta di per sé però va inclusa nell’assicurazione complementare per l’ambiente esterno, a meno che non si trovi su un terreno non appartenente allo stabile: in questo caso occorre stipulare un’assicurazione separata. 

Danni allo stabile

L’assicurazione stabili, dal canto suo, interviene in caso di danni alla propria casa. In gergo si parla di copertura in caso di «danni causati da eventi naturali». Tra questi rientrano anche quelli provocati dagli uragani, che vengono risarciti grazie a tale copertura. L’importante è che il proprietario faccia stimare il proprio edificio a cadenza regolare per evitare una situazione di sottoassicurazione.

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