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Ammortamento delle ipoteche: diretto o indiretto?

Una donna in ufficio sta calcolando qualcosa.
Anche in un contesto di tassi bassi, con un importo di CHF 100’000 per una durata di 20 anni si ottiene un beneficio di oltre CHF 22’000.
In un colloquio tra proprietari d’abitazione si è parlato di «ammortamento indiretto». Non ne avevo mai sentito parlare. Un amico però dice che potrebbe davvero valerne la pena. Cosa ne pensa?
Domanda di Kurt W., Basilea 27.02.2014

Stéphane Meusy
Stéphane Meusy, Responsabile della divisione Ipoteche, Helvetia Assicurazioni
Basilea 28.02.2014

Gentile signor W.

I proprietari di un’abitazione o di una casa unifamiliare dovrebbero essere in grado di rimborsare annualmente un determinato importo del debito ipotecario. Questa estinzione del debito si chiama ammortamento. Ogni anno l’1 percento circa del totale dell’ipoteca dovrebbe essere destinato all’ammortamento.

Si distinguono due tipi di ammortamento: da un lato il rimborso diretto, che comporta una riduzione del debito ipotecario, dall’altro lato l’ammortamento indiretto. Quest’ultimo tipo di estinzione del debito permette di risparmiare un certo importo nell’arco di un determinato lasso di tempo. Alla fine, l’importo così risparmiato sarà utilizzato per estinguere in un sol colpo il debito ipotecario.

L’ammortamento indiretto è vantaggioso

L’ammortamento indiretto di norma avviene attraverso il pilastro 3a. Si tratta della previdenza vincolata, in cui l’importo risparmiato non può essere riscosso prima del 60° anno di età e anticipatamente solo in determinate circostanze. In cambio gli importi risparmiati annualmente si possono detrarre dal reddito imponibile. Questo importo, tuttavia, è limitato verso l’alto. Quest’anno per i lavoratori con cassa pensione è fissato a CHF 6’768. L’avere del pilastro 3a, ad esempio, può essere risparmiato mediante un prodotto di previdenza dell’Helvetia. Oltre alla sicurezza finanziaria, ciò garantisce una copertura ottimale dei rischi di morte o incapacità di guadagno. I moderni prodotti dell’Helvetia si distinguono, inoltre, per un’elevata adattabilità alle situazioni esistenziali e alle esigenze dei clienti.

Rispetto a quello diretto, il vantaggio dell’ammortamento indiretto consiste nella possibilità di detrarre il debito ipotecario e i relativi interessi dalla sostanza e dal reddito imponibili, per l’intera durata del processo di risparmio. Vanno, inoltre, aggiunti i vantaggi fiscali del pilastro 3a. Questa variante, tuttavia, conviene solo se il rendimento della soluzione 3a e il risparmio fiscale nel complesso sono superiori agli oneri degli interessi dell’ipoteca. Gli esperti dell’Helvetia Assicurazioni hanno calcolato il risparmio realizzabile con l’ammortamento indiretto rispetto all’ammortamento diretto. Il calcolo sottostante dimostra che, anche nell’attuale situazione di bassi tassi di interesse, con un importo di CHF 100’000 per una durata di 20 anni si ottiene un beneficio di oltre CHF 22’000.

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