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Domande dei lettori
Previdenza & Salute

Pilastro 3a: come investire al meglio il denaro riscosso?

Due persone sorridono
Come investire il denaro risparmiato nel 3° pilastro dopo averlo riscosso? Risponde lo specialista dell’Helvetia Reto Kleiner.
Ho 62 anni e prossimamente mi sarà versato il capitale della mia assicurazione sulla vita 3a. Cosa posso fare con il denaro così risparmiato? Usarlo per l’ammortamento dell’ipoteca?
Domanda di Simon W. 23.10.2015

Reto Kleiner
Reto Kleiner, Responsabile Key Account Management, Previdenza privata, Helvetia
Basilea 24.10.2015

Egregio signor W.,

con l’approssimarsi della fine dell’attività lucrativa, occorre prendere decisioni finanziarie importanti per il futuro. Ammortare un esistente credito ipotecario? Acquistare un’abitazione?

L’ammortamento dell’ipoteca non è opportuno

L’obiettivo di un’adeguata pianificazione della previdenza è mantenere il tenore di vita abituale anche dopo il pensionamento. Per investire il denaro riscosso da un’assicurazione sulla vita 3a, esiste tutta una serie di soluzioni e prodotti. A quanto pare la sua polizza 3a non è stata costituita in pegno per l’ammortamento indiretto dell’ipoteca e pertanto lei può disporre liberamente del capitale riscosso. Considerato che, raggiunta l’età pensionabile, un eventuale aumento dell’ipoteca è praticamente impossibile, non è consigliabile effettuare un ammortamento.

Conto bancario, assicurazione di rendita o piano di versamento?

In linea di principio lei può chiedere che il denaro le sia versato su un conto bancario e prelevarlo gradualmente. A seconda della situazione previdenziale, è tuttavia più opportuno investire in un’assicurazione di rendita o in un piano di versamento. Un’assicurazione di rendita le garantisce una rendita vitalizia dal capitale dell’assicurazione sulla vita. Alla sua morte, la rendita continua a essere versata a sua moglie e ai suoi eredi. Può riscuotere immediatamente la rendita oppure dilazionare di alcuni anni la riscossione. Nel piano di versamento, l’avere e i risultanti utili vengono versati in quote per un determinato periodo.

Differenze di ordine fiscale

Una differenza importante consiste nel fatto che sui versamenti di un vitalizio bisogna pagare le imposte, anche se viene applicato un tasso ridotto. Nel piano di versamento sono invece soggetti a imposta solo i proventi da interessi, non i versamenti. I piani di versamento da imposte sulla vita, come quelli offerti dall’Helvetia, sono dotati di garanzia del capitale. In caso di morte prematura della persona assicurata, il piano di versamento passa agli eredi e prosegue fino alla fine del contratto. Le banche offrono prodotti simili con i piani di versamento vincolati a fondi, che però di regola non prevedono una garanzia del capitale.

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