I cookie e i cookie di terze parti sono attivati su questa pagina per offrirvi il miglior servizio possibile e per fornirvi informazioni e offerte. Utilizzando i siti web di Helvetia voi accettate e acconsentite il trattamento dei dati da parte di Helvetia. Per ulteriori informazioni, incluso come disabilitare i cookie, consultare l'Informativa sulla privacy.

  • Mi interessano
    Si prega di verificare la connessione Internet
    La invitiamo a contattarci. Al formulario di contatto
Comunicati stampa
Svizzera
Arte

«Die Bese Flöht et al.» di Francisco Sierra all’Helvetia Art Foyer

L’Helvetia Art Foyer ospita attualmente l’esposizione «Die Bese Flöht et al.», dedicata all’artista Francisco Sierra che, con il suo grande talento pittorico, ha dato vita a magistralmente dipinte, audaci, irriverenti e contemporanee. Assieme a quelle di Francisco Sierra sono esposte anche le creazioni di Camillo Paravicini. La mostra è visitabile gratuitamente fino a metà aprile, ogni giovedì dalle ore 16 alle ore 20.
06.02.2017
helvetia-media-releases.jpg
«Die Bese Flöht et al.» – l’esposizione attualmente in corso all’Helvetia Art Foyer – annovera opere del pluripremiato pittore svizzero Francisco Sierra. Il suo lavoro offre uno scorcio di quello che può essere oggi l’arte figurativa classica: un perfetto connubio di talento pittorico e spirito provocatorio. Ed è proprio in questa chiave che vanno «letti» i 23 dipinti a olio in piccolo formato, tratti dalla serie intitolata «NewExBolígrafo», con la quale l’artista fa incontrare il mondo interiore con quello esteriore, l’arte figurativa con quella astratta, i sogni surreali con i paesaggi di fantasia. L’idea alla base di queste tele è spesso un disegno fatto con la penna a sfera: di qui il nome della serie – in spagnolo bolígrafo significa penna a sfera – in costante ampliamento dal 2015.

Arte astratta e lavoro da certosino
Un’altra delle opere esposte si intitola «Ex Ronda Rüebli» e ritrae con precisione e dovizia di dettagli una coloratissima teiera dal gusto kitsch. Fedele al suo occhio fotografico, Francisco Sierra ha dipinto questo bizzarro oggetto in modo assolutamente fedele alla realtà, lasciandolo poi fluttuare sulla tela come una sorta di gigantesco UFO, estraneo e al contempo familiare.

L’opera che conferisce il titolo all’esposizione, «Die Bese Flöht», sembra di primo acchito una semplice scopa di saggina. A rendere il pezzo un’opera d’arte è il flauto dipinto sul manico, emblema dell’universo artistico di Francisco Sierra, dove l’illusione pittorica si fonde con l'apparenza surreale, la realtà dell'oggetto quotidiano con l'ispirazione fantasiosa, la musica e la pittura.

Figure di plastilina dall’aspetto familiare
Oltre alla personale di Francisco Sierra l’esposizione propone anche un artista «spalla», Camillo Paravicini, presente all’Helvetia Art Foyer con una serie fotografica intitolata «Untitled Portraits». Protagoniste di questi scatti sono alcune figure antropomorfe, di plastilina, comodamente sedute su modelli in miniatura di sedie design. Le pose assunte da questi personaggi sono così reali da indurre chi le guarda a chiedersi se non si tratta forse di un conoscente, di un collega di lavoro, o del tipo visto poc’anzi al bar all’angolo o, ancora, dell’attrice che ha recitato in quel famoso musical.

Per completare la mostra non poteva mancare l’ultima opera di Paravicini: «Garra Rufa». Realizzata con la complessa tecnica della pittura dietro vetro, rappresenta un paio di piedi immersi nell’acqua. A chi è ferrato in zoologia o frequenta le spa ci vorrà ben poco per svelare il mistero della miriade di striscioline rosse che attorniano questi piedi: si tratta infatti di garra rufa, piccoli pesci d’acqua dolce impiegati nella medicina alternativa per alleviare patologie della pelle, una pratica conosciuta come ittioterapia.

L’impegno dell'Helvetia in favore dell’arte
Dal 2015 l'Helvetia Assicurazioni ospita regolarmente esposizioni nel suo Art Foyer di Basilea. L'obiettivo è da un lato quello di far conoscere al pubblico la propria collezione d’arte, che con oltre 1700 opere di circa 400 artisti è una delle più significative nel panorama dell’arte contemporanea svizzera. Dall'altro si intende così offrire agli artisti in cartellone una piattaforma per presentare le proprie opere. L’Art Foyer dell'Helvetia è quindi un tassello importante nell’impegno assunto dal gruppo assicurativo in favore dell’arte. Impegno che prevede anche l’attribuzione annuale di un premio per promuovere i nuovi talenti artistici.


Informazioni sulla mostra «Die Bese Flöht et al.»
Fino al 13 aprile 2017
Ogni giovedì, dalle ore 16 alle ore 20
Helvetia Assicurazioni, Art Foyer, Steinengraben 25, 4051 Basilea
Ingresso libero


Nota per i professionisti dei media
I giornalisti possono visitare la mostra «Die Bese Flöht et al.» al di fuori degli orari d’apertura. Per farlo sono invitati a contattare il servizio Media Relations di Helvetia:

Telefono: +41 58 280 50 33
media.relations@helvetia.ch





Francisco Sierra (2014): «Ex Ronda Rüebli»
Olio su tela, 180 x 180 cm


Note biografiche sugli artisti
Nato nel 1977 a Santiago del Cile, Francisco Sierra si è trasferito con la sua famiglia in Svizzera nel 1986. Dopo la maturità ha studiato violino, dal 1998 al 2003, in Svizzera e nei Paesi Bassi. Un’altra sua grande passione sin dall’infanzia, oltre alla musica, è la pittura, che ha imparato da autodidatta. Il suo talento artistico trova espressione sia – e soprattutto – nei suoi dipinti e nei suoi disegni, sia nella sua partecipazione al collettivo Jetpack Bellerive, attivo nel campo delle performance. Le opere artistiche di Francisco Sierra gli sono valse numerosi premi, tra cui il Premio Culturale Manor, lo Swiss Art Award, una borsa atelier per Londra della fondazione Landis & Gyr e, per due volte, il premio Kiefer Hablitzel per le Belle Arti.
www.fsierra.com


Camillo Paravicini è nato nel 1987 a Lucerna è ha conseguito il bachelor all’École cantonale d'art di Losanna e un master in Fine Art alla Glasgow School of Art. La sua creatività emerge soprattutto nelle sue fotografie, nei suoi dipinti e nelle sue installazioni. Oltre al sostegno ottenuto dal Cantone di Lucerna, ha vinto il premio attribuito da Visarte Vaud e il premio Kiefer Hablitzel. Camillo Paravicini vive e lavora a Basilea.
www.camilloparavicini.com


Questo comunicato stampa è disponibile anche sul sito web www.helvetia.ch/media.

Informazioni di contatto
Helvetia Svizzera
Jonas Grossniklaus
Media Relations
St. Alban-Anlage 26
4002 Basilea
Telefono: +41 58 280 50 33
media.relations@helvetia.ch
www.helvetia.ch
Downloads & Links
Raccomandare questa pagina