I cookie e i cookie di terze parti sono attivati su questa pagina per offrirvi il miglior servizio possibile e per fornirvi informazioni e offerte. Utilizzando i siti web di Helvetia voi accettate e acconsentite il trattamento dei dati da parte di Helvetia. Per ulteriori informazioni, incluso come disabilitare i cookie, consultare l'Informativa sulla privacy.

  • Mi interessano
    Si prega di verificare la connessione Internet
    Purtroppo non abbiamo trovato dati corrispondenti.
    La invitiamo a contattarci. Al formulario di contatto
Comunicati stampa
Arte
Svizzera

L’Helvetia Art Foyer presenta una nuova mostra: «Have a seat»

L’attuale esposizione presso l’Helvetia Art Foyer, invita a prendere posto. «Have a seat» propone opere d’arte il cui soggetto è legato all’azione di sedersi e alle possibilità di farlo. Fino al 24 maggio 2018 si possono ammirare, tra gli altri, lavori di Zilla Leutenegger, Olaf Breuning, Eva Aeppli, Kurt Fahrner, Vincent Kriste, Studer/van den Berg e Rudolf Maeglin. L’Helvetia Art Foyer è sempre aperto il giovedì sera e l’entrata è gratuita.
07.02.2018
breuning_death.jpg
«Have a Seat», «Accomodatevi». Sono parecchie le persone che hanno accettato questo invito presso l’Helvetia Art Foyer. Eccole qui, sedute: dipinte, fotografate, cucite, modellate e proiettate, molte di loro da sole, altre in coppia o addirittura in gruppo, la maggior parte è in silenzio. Alcune si sono messe in posa per un ritratto, altre sono assorte nei propri pensieri oppure stanno leggendo un libro o giocando una partita a scacchi.

Storie che ruotano attorno allo stare seduti
Stare seduti non solo fa parte della nostra storia culturale: si tratta di una delle posture quotidiane che adottiamo con maggiore frequenza. Sedie e affini nel corso dei secoli si sono trasformati in oggetti culturali e di design. Nell’antico Egitto gli unici a potersi accomodare sul loro trono erano i faraoni: gli altri restavano in piedi. L’atto di prendere posto su una sedia è diventata (gradualmente) un’abitudine di massa soltanto a partire dal XVIII/XIX secolo. Con la sedia da bistrot, Michael Thonet ha creato a metà del XIX secolo la prima sedia destinata a vaste cerchie della popolazione in spazi collettivi.

«Have a seat» – l’attuale esposizione all’Helvetia Art Foyer – è dedicata alla tematica in questione e presenta opere d’arte della collezione aziendale risalenti agli anni compresi tra il 1915 e il 2016. Fino al 24 maggio 2018 si possono ammirare, tra le altre, opere di Olaf Breuning, Eva Aeppli, Kurt Fahrner, Vincent Kriste, Studer/van den Berg e Rudolf Maeglin. Due prestiti multimediali di Zilla Leutenegger conferiscono ulteriore slancio alla selezione. Ogni opera narra una storia. Ad esempio, nella scultura «death can wait» di Olaf Breuning sono presenti tre piccole raffigurazioni della morte che, non avendo fretta di svolgere il proprio compito, si sono concesse una pausa. Nell’installazione video di Zilla Leutenegger «rock the chair» (2011) una donna assume posizioni pericolose dondolandosi sulla sedia. Per adesso riesce a tenersi aggrappata al tavolo, ma quanto potrà sporgersi ancora all’indietro prima di perdere l’equilibrio? Chissà quale trasmissione stanno ascoltando i due uomini seduti sul divano rosso nel dipinto di Rudolf Maeglin «Am Radio» (1962)? I visitatori sono invitati a inventarsi le proprie storie prendendo spunto dai quadri e dagli oggetti esposti.

La mostra «Have a Seat» si può visitare ogni giovedì dalle ore 16 alle 20, fino al 24 maggio 2018. L’entrata è gratuita. Con le varie esposizioni temporanee organizzate nell’Art Foyer, l’Helvetia presenta al pubblico la propria collezione artistica che vanta oltre 1700 opere realizzate da circa 400 artisti ed è quindi considerata una delle più importanti collezioni nell’ambito dell’arte contemporanea svizzera.


Date dell’esposizione «Have a seat»
Dal 7 febbraio al 24 maggio 2018
Mostra chiusa il 29 marzo e il 10 maggio 2018
Ogni giovedì, dalle ore 16 alle 20
Helvetia Assciurazioni, Art Foyer, Steinengraben 25, 4051 Basilea
Entrata gratuita


Indicazioni per gli operatori dell’informazione
I giornalisti possono visitare l’esposizione «Have a seat» anche al di fuori degli orari d’apertura. Per usufruire di questa opportunità, vi preghiamo di contattare l’ufficio stampa dell’Helvetia:

Telefono: +41 58 280 50 33
media.relations@helvetia.ch



Olaf Breuning, «death can wait», 2016


Il presente comunicato stampa è disponibile anche sul sito web www.helvetia.ch/media.

Informazioni di contatto
Media
Gruppo Helvetia
Jonas Grossniklaus
Senior Media Relations Manager
St. Alban-Anlage 26
4002 Basilea

Telefono: +41 58 280 50 33
media.relations@helvetia.ch
www.helvetia.com
Downloads & Links
Raccomandare questa pagina