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Svizzera

Helvetia registra risultati solidi nella Previdenza professionale e adotta misure a salvaguardia dell’assicurazione completa

Nel 2018 Helvetia Assicurazioni ha messo a segno una performance robusta nel settore Previdenza professionale Svizzera. Alla luce dei parametri non realistici nell’ambito del secondo pilastro, Helvetia modifica l’architettura della soluzione di previdenza per poter continuare a offrire un ventaglio di proposte globale.
16.05.2019
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Il volume dei premi raccolti nel 2018 da Helvetia Assicurazioni in Svizzera nel settore Previdenza professionale è di CHF 2 624 mln., con una crescita del 2% rispetto all’anno precedente (premi 2017: CHF 2 564 mln.). I premi periodici hanno registrato un deciso incremento del 4%, salendo a CHF 1 269 mln, e i premi unici sono cresciuti dello 0,9% a CHF 1 355 mln.
 
La partecipazione alle eccedenze è stabile
Negli affari sottoposti alla quota minima Helvetia ha erogato prestazioni a favore degli assicurati per un totale di CHF 517.2 mln., pari a una quota di distribuzione del 90,5%. Il risultato di esercizio di CHF 54.1 mln. è stato del 6% inferiore a quello dell’anno precedente (2017: CHF 57.8 mln.). La quota di distribuzione degli affari non sottoposti alla quota minima è stata del 92,8%.
 
Ancora una volta nelle partecipazioni alle eccedenze dei propri assicurati Helvetia ha messo al primo posto continuità e stabilità. Negli affari sottoposti alla quota minima l’avere delle prestazioni minime previste dalla LPP è stato remunerato con un tasso di interesse dell’1%. All’avere sovraobbligatorio è stato riconosciuto lo 0,75%. È stata altresì distribuita un’eccedenza di rischio.
 
I costi operativi sono rimasti pressoché invariati a CHF 477 (2017: CHF 479) a livello di singolo assicurato attivo, mentre sono saliti di CHF 3.7 mln., vale a dire del 4%, a CHF 103.4 mln in termini generali. Con lo 0,04% la performance netta registrata sulla base del valore di mercato è risultata quasi positiva. In particolare il peggioramento rispetto al 2017 è da attribuirsi, oltre che all’andamento dei listini azionari, all’ampliamento dello spread sui tassi per le obbligazioni societarie.
 
Il numero dei contratti collettivi è rimasto invariato a 17 498 e quello degli assicurati ha registrato un aumento del 4% a 234 599. In considerazione delle condizioni quadro irrealistiche – con un tasso di conversione troppo elevato a livello di prestazioni minime previste dalla LPP – Helvetia continua a perseguire una politica di sottoscrizione di tipo restrittivo.
 
Helvetia si avvale del proprio margine di manovra
Stanti tali condizioni quadro, l’ingiusta ridistribuzione da assicurati attivi a beneficiari di rendita, contraria al sistema, resta elevata. Nell’ultimo anno sono stati così ridistribuiti oltre CHF 160 mln., come indicano i calcoli di Helvetia. Per ridurre tale importo e al tempo stesso offrire comunque un ventaglio di soluzioni globale con assicurazione completa e fondazioni collettive parzialmente autonome, Helvetia ha deciso di avvalersi del proprio margine di manovra e ha pertanto elaborato delle misure per poter continuare a offrire prestazioni stabili e sicure, ma anche soluzioni orientate alle esigenze ed eque. Tra queste figura ad es. la riduzione del tasso di conversione con il principio del conteggio.
 
La riforma del 2º pilastro resta obbligatoria e urgente
Nonostante le misure adottate da Helvetia, è impossibile prescindere da una riforma del 2º pilastro, come spiega Donald Desax, responsabile della Previdenza professionale Svizzera e membro della Direzione del Gruppo di Helvetia: «A causa dello sviluppo demografico e dei tassi di interesse bassi, il 2º pilastro è nel bel mezzo di una crisi sistemica. Per uscirne, occorre ridurre il tasso minimo di conversione LPP. Bisogna poi introdurre un contributo per finanziare le perdite di conversione delle rendite. Un aumento degli accrediti di vecchiaia, come misura di compensazione, dovrebbe inoltre garantire il livello delle prestazioni.»
 
Il conto di esercizio 2018 della previdenza professionale di Helvetia Svizzera è disponibile all’indirizzo www.helvetia.ch/cifre-fatti-lpp.
 
 
 
Il presente comunicato stampa è disponibile anche sul sito web www.helvetia.ch/media.

Informazioni di contatto
Jonas Grossniklaus
Senior Manager Corporate Communications & PR
Telefono: +41 58 280 50 33
media.relations@helvetia.ch
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