Il vostro browser non è aggiornato

Si utilizza Microsoft Internet Explorer. Per utilizzare questo sito web senza problemi, si consiglia di installare un nuovo browser (ad esempio Google Chrome, Mozilla Firefox, Apple Safari o Microsoft Edge).

Mi interessano
?
La funzione «Cerca» non è al momento disponibile, la preghiamo di riprovare più tardi.
La invitiamo a contattarci. Al formulario di contatto





Coronavirus: chi rimborsa i viaggi in Cina che sono stati annullati?

Chi attendeva con trepidazione di partire per le vacanze o per un soggiorno più lungo, magari per motivi di studio, in Estremo Oriente, non ha ricevuto notizie molto incoraggianti nelle ultime settimane da quando è scoppiato l’allarme Coronavirus. Scoprite cosa potete fare nel caso i vostri voli siano stati annullati e se eventuali cancellazioni sono coperte dall’assicurazione.

20 febbraio 2020, testo: Sandra Biraghi, foto: Helvetia

Una donna all’aeroporto, di fronte al tabellone delle partenze.
L’UFSP sconsiglia di effettuare viaggi nella provincia cinese di Hubei. Molti voli diretti in Cina sono stati cancellati.

Affinché sia possibile cancellare gratuitamente una prenotazione, devono essere soddisfatti determinati criteri:

La vostra meta

Di solito le assicurazioni si orientano alle raccomandazioni dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Le notizie e i relativi avvertimenti degli ultimi giorni riguardano la provincia cinese di Hubei. A causa del virus sono state diramate svariate comunicazioni concernenti la sicurezza per tutte le altre regioni cinesi e gli spostamenti sono soggetti a limitazioni. L’Helvetia e l’Europea Assicurazione Viaggi ERV, l’azienda specializzata in soluzioni assicurative per viaggi e tempo libero diventata ormai a tutti gli effetti parte integrante del Gruppo Helvetia, tengono molto alla sicurezza dei propri clienti: proprio per questo entrambe le società hanno deciso di farsi carico dei costi delle prenotazioni alberghiere in tutta la Cina e dei voli annullati (ad eccezione dei voli in coincidenza). Per quanto concerne gli altri Paesi asiatici, al momento non sono stati diramati avvisi ufficiali da parte delle autorità competenti. In ogni caso l’Helvetia e l’ERV stanno monitorando attentamente la situazione.

L’azienda specializzata (viaggi o trasporti) a cui vi siete rivolti

Svariate compagnie aeree hanno deciso di non effettuare voli verso la Cina continentale per il momento. Se a causa di questa decisione, doveste essere impossibilitati a effettuare il viaggio in questione, per il rimborso vi invitiamo a rivolgervi al fornitore di servizi presso il quale avevate effettuato la prenotazione, ossia la compagnia aerea o l’agenzia di viaggi. Nel caso in cui delle navi da crociera dovessero modificare la propria rotta e attraversare zone non interessate dalle raccomandazioni di cui sopra, senza che ciò influisca sulla durata del vostro viaggio, non sono tenute a corrispondere un risarcimento.

La durata del vostro viaggio

Al momento le compagnie che propongono soluzioni ad hoc per i viaggi si fanno carico dei costi delle prenotazioni annullate fino a fine marzo, a patto che gli importi in questione non siano già stati rimborsati dall’agenzia di viaggi. Per quanto riguarda i viaggi già prenotati alla volta della Cina che tuttavia dovranno essere effettuati dopo la fine del mese in corso, ad es. se si sceglie di frequentare un corso di studi in loco la prossima estate, non è al momento possibile ottenere informazioni certe/vincolanti. In tali casi si invita ad avere pazienza: al momento la situazione viene monitorata costantemente dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’UFSP. Anche le assicurazioni tendono a orientarsi ai loro giudizi.

La vostra assicurazione Assistance

Se avete stipulato l’assicurazione viaggi dell’Helvetia sottoscrivendo anche il complemento relativo ai costi di annullamento, siete coperti anche per questo tipo di contrattempi.

Nel caso abbiate intenzione di recarvi in Cina, il criterio determinante è la copertura assicurativa della vostra azienda in veste di cliente aziendale.

 

Il Coronavirus

A fine gennaio l’OMS ha dichiarato lo stato di emergenza sanitaria internazionale. Il Coronavirus, le cui origini sono da ricercare con grande probabilità nella città cinese di Wuhan (provincia di Hubei), si è diffuso rapidamente. Il contagio avviene tramite le goccioline che entrano nell’aria quando si tossisce o si starnutisce, passando così da una persona all’altra, in maniera analoga a quanto avviene per l’influenza. Del resto anche i sintomi sono molto simili, di norma seguiti tuttavia da una tosse secca.

Raccomandare questa pagina
Si prega di verificare la connessione a Internet