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Restaurare la coppa col cuore e con mano

Ogni anno la coppa dell’Helvetia Coppa Svizzera torna a risplendere. Dietro c’è tanto lavoro, ci sono emozioni e orgoglio. L’orefice Antonio Gallo racconta cosa rende così speciale il restauro di questo trofeo.

23 maggio 2018, testo: Natascha Fabian, foto: SFV/Bijoux Stadelmann

Ogni anno la coppa dell’Helvetia Coppa Svizzera arriva a Berna per essere restaurata dalla Bijoux Stadelmann AG. Il lavoro, che talvolta richiede delle settimane, è legato a forti emozioni: una vera e propria questione di cuore.

Restauro da poche ore a diverse settimane

La durata del restauro della coppa è molto variabile. Una cosa è certa: la coppa necessita di una nuova incisione, deve essere ripulita e rinfrescata. In genere l’orefice ha bisogno di una mezza giornata per questo tipo di lavoro. Ma il restauro può anche durare molto più a lungo.

«La coppa pendente di Pisa»

Durante le celebrazioni per la vittoria, la coppa è stata più volte danneggiata così pesantemente che il lavoro invece di mezza giornata è durato varie settimane. Le parti più critiche sono i manici e il fondo della coppa. I pezzi di ricambio devono prima essere intagliati in legno e poi realizzati in metallo, prima che l’orefice possa applicarli alla coppa. «Una volta la coppa è tornata così sbilenca che l’abbiamo ribattezzata la coppa pendente di Pisa; il restauro è stato estremamente laborioso», ricorda Antonio Gallo, orefice della Bijoux Stadelmann AG.

Amore, orgoglio e onore

La coppa quasi centenaria è un’opera d’arte unica. Ogni anno viene restaurata dagli orefici con grande amore. «Siamo molto orgogliosi: per noi è un onore poter tenere in mano la coppa ogni anno» afferma l’orefice Antonio Gallo. La Bijoux Stadelmann AG spera che la coppa possa conservarsi ancora a lungo e che infine venga esposta in un museo. L’azienda è particolarmente orgogliosa anche della coppa della Champions League: è stata infatti progettata da Jürg Stadelmann.

Anche quest’anno la Bijoux Stadelmann AG ha restaurato la coppa. Il 27 maggio verrà consegnata al vincitore della finale dell’Helvetia Coppa Svizzera.

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