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Dalla tradizione all’hightech

Una cosa accomuna la polizia, i vigili del fuoco e l’esercito: le loro uniformi, che devono soddisfare severissimi requisiti. Il pregiato filato con cui sono realizzate è prodotto da più di 80 anni dalla Flasa, un’azienda a conduzione familiare di Alle, nel Canton Giura.

6 maggio 2015, testo: Fabian Weidmann, video: Michael Bolliger

Già solo guardando la facciata di questa fabbrica si capisce come da lungo tempo la Flasa, produttore di filati di Alle, sia un elemento imprescindibile del paesaggio che circonda l’intero villaggio. Lo stabilimento di produzione del più grande datore di lavoro sito in questo comune è un edificio in mattoni rossi di un solo piano. Al suo interno, il pavimento a quadri bianchi e marroni e il verde del parco macchine testimoniano di un’epoca ormai andata e danno, a chi vi entra, la sensazione di essere veramente tornati indietro nel tempo.

Terza generazione al comando

La «Filature de laine peignée d’Ajoie SA» è un’azienda all’insegna della tradizione, la cui storia comincia nel 1934, anno della sua fondazione a opera di Edouard Six, la cui famiglia operava nel settore tessile già nel 1850 nel nord della Francia. Il know-how che la Flasa ha acquisito in oltre 80 anni di produzione di filati è ora affidato ai fratelli André-Jean e Nicolas Six, attuali titolari e amministratori di terza generazione.

Le macchine sono ormai ammortizzate

Se originariamente la Flasa forniva soprattutto una clientela svizzera, oggi l’85 percento della produzione viene esportato, in tutti e cinque i continenti. I suoi clienti sono aziende che producono tessili resistenti allo strappo e di alto livello qualitativo per i settori dell’abbigliamento e dei trasporti (rivestimenti dei sedili dei treni e degli aerei), per il settore pubblico (uniformi per enti quali la polizia, le dogane, l’esercito) o per la protezione personale (vigili del fuoco).

E con la concorrenza estera, come stanno le cose? «È un settore in cui la concorrenza è forte, quella estera è davvero grossa», dice Nicolas Six. Il volume degli ordinativi è diminuito negli ultimi anni, come è diminuito anche il numero dei collaboratori, tant’è che le macchine sono sfruttate solo in parte. La produzione è però ancora remunerativa.

Adeguarsi al mercato

Per mantenere salda la propria posizione sul mercato non basta avere un buon prodotto. «In Svizzera, chi vuole continuare a operare con successo in questo settore deve trovarsi un mercato di nicchia. È una ricetta, questa, che noi seguiamo già da alcuni anni», continua André-Jean Six. Per rispondere alle costanti evoluzioni del mercato, da tempo la Flasa ha sviluppato filati composti da fibre tecniche, in associazione o in sostituzione della lana, e questo ha dato nuovo slancio all’attività.

Lo spirito innovativo dell’azienda si nota anche guardando il tetto, sui cui spioventi orientati a sud centinaia di pannelli fotovoltaici generano energia che viene immessa nella rete pubblica e venduta. L’imprenditorialità della famiglia e la sostenibilità della strategia messa in atto dalla Flasa sono tali per cui anche la quarta generazione della famiglia Six può guardare al futuro con ottimismo.  

Christian Roschi

Christian Roschi

Chrìstian Roschi è responsabile di vendita dell’agenzia generale Helvetia di Delémont. È lui che fornisce consulenza alla società Flasa su tutte le questioni di assicurazione. L’azienda familiare apprezza soprattutto la competenza della sua consulenza nel campo delle assicurazioni tecniche.

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