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Joel Burgunder: il 400metrista svizzero più veloce

Il 25enne bernese Joel Burgunder è il 400 metrista più veloce della Svizzera. Questo nonostante si alleni su tale distanza solo da questa stagione. Grazie a talento, motivazione e un duro allenamento, l’ex calciatore tre anni fa è diventato campione nella corsa dei 200 metri e ora in quella dei 400.

6 dicembre 2016, testo: Nadine Müller, foto: Katrin Meier

400 metri in soli 46.11 secondi: nel luglio del 2016 Joel Burgunder ha coronato la sua carriera di corridore con il titolo di campione svizzero. «Nei 400 metri tiro fuori il massimo», racconta il 25enne, cliente dell’Helvetia con un’assicurazione gioventù. «Sono 46 secondi pieni di sforzo e dolori, ma questo non mi spaventa».

I 200 metri sono troppo brevi

Joel Burgunder si è avvicinato alla corsa grazie al consiglio di amici: ritenevano che per il calcio fosse troppo veloce, per questo passò con successo all’atletica leggera, guadagnandosi il gradino più alto sul podio dei 200 metri già nel 2013 ai campionati indoor di Magglingen. Dopo tre anni, i 200 metri per Joel Burgunder diventarono «semplicemente troppo brevi», così nel 2016 passò alla distanza di 400 metri. «Il cambio era una questione che mi stava molto a cuore», afferma l’atleta bernese. «200 metri passano in un lampo. Le emozioni del pubblico non si avvertono. Sento il segnale di partenza, inizio a correre e mentalmente sono come in un tunnel». Dopo 20 secondi tutto è finito. «Nei 400 metri ho più tempo per godermi la corsa e correggere eventuali errori».

Il prossimo traguardo: Tokyo

Dopo il titolo di campione svizzero, il giovane atleta si è prefissato un altro grande obiettivo: i Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Da gennaio del 2016 Joel Burgunder si allena per la nuova distanza con il coach Flavio Zberg. Fra quattro anni desidero presentarmi in tenuta svizzera al posto di partenza delle Olimpiadi di Tokyo e portare a casa la vittoria. «Per questo devo migliorare la mia velocità ancora di 1.11 secondi», afferma Burgunder. Questo risultato, in apparenza piccolo, richiede un allenamento intenso: fa il pendolare tra Berna e Zurigo dalle sei alle sette volte alla settimana per recarsi al Letzigrund Stadion e allenarsi con il Leichtathletik Club Zürich e Flavio Zberg. «Il Letzigrund è la mia seconda casa e il miglior stadio per l’atletica leggera al mondo. In nessun altro stadio gli atleti hanno un’infrastruttura così perfetta», afferma con entusiasmo il giovane atleta. A stimolarlo sono l’allenamento ma anche i compagni: «È fantastico allenarsi accanto a grandi campioni come Kariem Hussein, la sua motivazione è contagiosa».

Famiglia, amici e Lord Nelson

Joel Burgunder riceve sostegno da famiglia, fidanzata e amici: «Prima mio padre mi accompagnava alle partite di calcio, ora alle gare di atletica leggera. Anche i miei amici vengono ogni volta che possono». Per il suo fitness mentale, dall’inizio dell’anno si fa sostenere da un mental trainer. «La forza mentale influisce molto sulle mie prestazioni. Da quando mi impegno nel mental training in modo mirato sono ancora più motivato e il mio atteggiamento è ancora più positivo», racconta il giovane bernese. Il suo beagle «Lord Nelson» non può assolutamente mancare. È l’unico cane in Svizzera ad avere un permesso speciale per entrare in tutti gli stadi nazionali. E non solo: l’anno scorso il giornale dei pendolari 20Minuten lo ha eletto il cane più divertente fra quelli dei lettori con il titolo di «lustigsten Leserhundes 2015».

Il motto del suo fornitore di equipaggiamento sportivo Brooks «Run happy» accompagna Joel Burgunder nella sua carriera privata e professionale. Dal novembre del 2016 lavora come coordinatore Marketing presso la sede bernese della marca di equipaggiamento da corsa.

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