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Sport

Precisione svizzera e tradizione di famiglia

Grazie alle competenze dell’ETH di Zurigo e della Kryenbühl, Swissbiomechanics realizza plantari su misura per potenziare la dinamica durante lo sport. Non sono solo i fondisti Roman e Fabian Schaad beneficiarne, ma anche i dilettanti che possono muoversi in modo più salutare senza affaticare i piedi.

9 ottobre 2017, testo: David Torcasso, foto: Till Forrer

Il professionista dello sci di fondo Roman Schaad corre su un tapis roulant con svariati sensori collegati sul petto. Dietro a lui una telecamera high-tech lo riprende, mentre alle pareti sono installati altri obiettivi e uno schermo registra in formato tridimensionale i movimenti dello sportivo. Il tutto sotto l’occhio attento di Edwin Kryenbühl junior, co-fondatore di Swissbiomechanics e figlio dello specialista in calzature Kryenbühl di Einsiedeln.

I piedi sono le nostre fondamenta

Nel laboratorio di Swissbiomechanics presso il Sihlcity di Zurigo, Roman Schaad si sottopone a un’analisi della deambulazione. Grazie a una tecnologia all’avanguardia, sviluppata da Christian Kryenbühl durante lo studio all’ETH, gli specialisti del piede di Swissbiomechanics realizzano un plantare personalizzato per Schaad. Roman e suo fratello Fabian, anche lui fondista professionista, si allenano fino a undici volte a settimana anche in estate, quando non c’è neve. Per affrontare questo sforzo, hanno bisogno di stabilità e di un buon equipaggiamento.

Un paio di centimetri possono fare la differenza

«Con i plantari riscontro un miglior trasferimento della forza della gamba sull’asfalto o sugli sci, quando disputo le gare. Se si deambula in modo scorretto, tutto il corpo ne risente», spiega Roman Schaad. Il fratello aggiunge: «In estate pratichiamo spesso jogging, durante il quale il piede non deve subire torsioni. Mantenere l’asse del piede corretto è fondamentale per raggiungere la massima prestazione. Una variazione apparentemente lieve può avere un grande effetto quando ci si allena regolarmente con i plantari». Inoltre, con i plantari si riesce a «scivolare meglio» con gli sci da fondo, conclude Roman Schaad.

Il team Schaad ha ricevuto i primi plantari personalizzati di Swissbiomechanics quattro anni fa. Da allora i fratelli non vi rinunciano mai e sono fieri di comparire sulla «wall of fame», insieme ad altri sportivi che si affidano a questi prodotti personalizzati. I plantari non sono però destinati solo ai professionisti: «Li consiglio soprattutto agli sportivi dilettanti», afferma Fabian Schaad. «Noi come professionisti siamo comunque sempre seguiti attentamente da fisioterapisti e allenatori. Uno sportivo dilettante, invece, non si accorge subito se l’asse del piede non è corretto. Per cui può essere utile allenarsi correttamente fin dall’inizio con un plantare su misura».

Un plantare per tutti, ma comunque personalizzato

Edwin Kryenbühl junior è dello stesso parere: «Copriamo molte discipline sportive, non solo quelle della corsa». La nazionale di canottaggio si è allenata utilizzando i plantari di Swissbiomechanics e si è aggiudicata l’oro durante le Olimpiadi in Brasile. «Poter contare su un piede stabile che non si affatica rapidamente è utile anche nel golf, nel ciclismo, nel tennis, nel calcio o nell’alpinismo», sostiene Kryenbühl.

Già da alcuni anni, pertanto, Swissbiomechanics produce anche una calzatura su misura per l’escursionismo denominata Einsiedler. Nella stagione invernale si aggiunge anche la vendita di sci personalizzati che portano lo stesso nome. Per garantire una sensazione di benessere a tutto tondo, ci sono infine gli scarponi da sci su misura realizzati da Swissbiomechanics. Gli scarponi da sci, infatti, raramente calzano subito a pennello e spesso dopo un’intera giornata sulle piste tendono a far male.

Qualità svizzera made in Switzerland

Il concetto di Swissness si ritrova, a buon diritto, tanto nel nome quanto nel logo. «Puntiamo consapevolmente sulla Svizzera, realizziamo a mano ogni singolo plantare su misura e desideriamo crescere in modo sostenibile», dichiara Erwin Kryenbühl, mentre accoglie il padre, Edwin Kryenbühl senior, nel laboratorio. Anche se il fondatore è da tempo in pensione, continua a lavorare in azienda. Con le sue conoscenze tecniche e la garanzia di qualità svizzera, 50 anni fa ha iniziato a produrre scarpe e plantari con martello e chiodi in un piccolo laboratorio di Unteriberg.

Ora Swissbiomechanics conta ben 35 dipendenti e una clientela di alcune migliaia di persone in Svizzera e all’estero, con tendenza in aumento. Che i plantari possano essere anche sexy lo dimostra il modello rosso-blu, che riflette forza e dinamica abbinate alla massima stabilità nella deambulazione. «Vogliamo che i nostri clienti pratichino sport divertendosi e senza dolore», afferma Edwin Kryenbühl junior. Anche se un plantare ha un costo non proprio accessibile di 400 franchi, vale comunque la pena effettuare l’investimento. «I piedi ci tengono diritti per tutta la vita e sono un po’ le fondamenta del nostro corpo. Bisogna prendersene cura», conclude Edwin Kryenbühl junior.

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