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Gioventù

Carriera con Helvetia: dal ristorante alla scrivania

Michèle Giger è un viso noto presso la sede principale del Gruppo Helvetia a San Gallo. Fino a sei mesi fa lavorava nel ristorante del personale. Poi è passata al servizio interno di Helvetia. Lasciata la divisa, per Michèle Giger è iniziato un periodo ricco di nuove sfide.

26 aprile 2016, testo e photos: Katrin Meier 

Si era già candidata in passato per un posto nel servizio interno, purtroppo però con esito negativo. «Poi un angelo ha bussato alla mia porta», racconta Michèle Giger. L’«angelo» era Michael Sonderegger, responsabile Front Office Clienti aziendali presso la sede principale di San Gallo. «Mi ha chiesto se ero interessata a un posto presso il Front Office». Non avevo molto tempo per riflettere; il colloquio era previsto per la mattina seguente. Era il 29 ottobre 2015, una data che Michèle Giger ricorda perfettamente. «È stato tutto così rapido, la sera avevo già ricevuto la conferma». Un mese dopo Michèle iniziava il suo nuovo lavoro presso il Front Office Clienti aziendali.

Da chef de service al lavoro d’ufficio

Michèle Giger sapeva che prima o poi si sarebbe seduta dietro a una scrivania. Dopo l’apprendistato di impiegata di ristorazione, la 26enne ha lavorato in diversi ristoranti prima di prendere servizio presso il ristorante del personale «Gallo Rosso» quattro anni e mezzo fa. Ha fatto presto carriera e circa quattro anni fa è stata promossa chef de service. Provenendo da un settore totalmente diverso, all’inizio il lavoro nel servizio interno di Helvetia era molto difficile e impegnativo, racconta Michèle. «Nella ristorazione ciò che vendi lo tocchi con mano, i prodotti vengono serviti sui piatti. Anche qui si vendono servizi, ma i prodotti sono virtuali». La comunicazione con le agenzie generali, i broker e il servizio interno però è un aspetto a lei molto congeniale. «Mi manca ancora tutto il bagaglio tecnico-assicurativo, ma ogni giorno imparo qualcosa di nuovo. E i colleghi sono molto pazienti e disponibili». Il servizio e il cliente sono tuttora al centro della mia attività!

Più qualità di vita

Nei corridoi le viene spesso chiesto come mai improvvisamente non indossa più la divisa. «Le reazioni al cambiamento sono molto positive», constata con soddisfazione Michèle. «Sto bene in ufficio, Helvetia è un fantastico datore di lavoro». Michèle apprezza in particolare gli orari di lavoro regolari. «Nella ristorazione non esistono! Il lavoro presso il ristorante del personale era già meglio rispetto ad altri posti di lavoro, tranne per gli eventi speciali. Ora però la mia qualità di vita è migliorata ulteriormente». In compenso le mancano le sue amiche, le chiacchiere e le risate con le sue colleghe di un tempo. Oggi Michèle divide l’ufficio con tre uomini. E per la prima volta nella sua vita professionale, deve riflettere su cosa indossare al lavoro. «Finora era facile: c’era sempre una divisa. Ora devo dedicare maggiore attenzione allo shopping», conclude ridendo.

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