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Helvetia Turchia: i «gioiellieri» del Bosforo

Erdal Hadatoglu e Erhan Ergünes rappresentano Helvetia a Istanbul. Nel ritratto, ci raccontano la loro quotidianità professionale, la mentalità turca e la differenza tra l’oro e la bigiotteria.

27 ottobre 2016, testo: Jan Söntgerath

Erhan Ergünes e Erdal Hadatoglu
Carriera dopo la maturità: Ann-Sophie Rosenfelder ha scelto il corso di formazione per assistente assicurativa in Helvetia.

Dal febbraio 2011, Erdal Hadatoglu ha creato un «Liaison Office» nella pulsante metropoli sul Bosforo per la Nationale Suisse, quale Head of Marine Turkey «Istanbul è una delle piazze commerciali più importanti d’Europa e offre un immenso potenziale per un assicuratore specializzato nel settore dei trasporti», afferma Hadatoglu. Ben presto, il mercato turco si è rivelato essere molto attrattivo anche per il settore Engineering. Così, dal settembre 2013 egli divide il suo ufficio con Erhan Ergünes. I due colleghi si sono conosciuti a un incontro di assicuratori locali; per Hadatoglu non è stato difficile convincere Ergünes ad assumere la carica di Head of Engineering. «Mi piaceva soprattutto l’idea di costruire qualcosa di nuovo e di avere un contatto diretto con i clienti locali e internazionali», racconta Ergünes.

Mantenere un profilo basso

Il lavoro quotidiano dei due assicuratori consiste principalmente nel curare i contatti e le relazioni. La valutazione die rischi e la liquidazione dei danni passano dalla sede principale in Svizzera. Per quanto riguarda l’acquisizione della clientela, stando a quanto raccontano i due colleghi, il metodo migliore è il passaparola. In Turchia si dà molta importanza anche agli status symbol, afferma per esperienza Hadatoglu. «La gente deve vedere e sentire che Helvetia è una società finanziariamente sana, poiché questo crea fiducia». Quindi ci vuole anche un ufficio elegante in una buona posizione con vista sul Bosforo e pranzi di lavoro in un ambiente curato. «Tuttavia» sottolinea Erdal Hadatoglu «in Turchia Helvetia è sinonimo di modestia svizzera ed elevata qualità. Quindi non dobbiamo darci troppe arie» aggiunge ridendo.

Prima la redditività, poi il prestigio

Nella scelta dei clienti, Erdal Hadatoglu e Erhan Ergünes sono molto selettivi. Il loro obiettivo è far assicurare solo i rischi migliori attraverso la sede principale svizzera nonostante l’ambiente concorrenziale. I due colleghi collaborano seguendo un principio: non accettiamo mandati solo per questioni di prestigio, bensì badiamo innanzitutto alla redditività.Ciò nonostante, nel loro portafoglio ci sono anche mandati molto prestigiosi. Helvetia ad esempio è coassicuratore del progetto miliardario del nuovo aeroporto di Istanbul, che sarà uno dei più grandi d’Europa.

Gioielleria anziché bazar

Erdal Hadatoglu e Erhan Ergünes sono orgogliosi di rappresentare i valori svizzeri quali fiducia e affidabilità nel loro paese. I turchi hanno una mentalità molto meno rigida. Con i partner turchi è un po’ come al bazar: «Ciò che si ottiene può essere di prima qualità, ma anche no». Hadatoglu paragona perciò l’assicuratore svizzero di lunga tradizione che rappresenta in Turchia a una gioielleria: da noi tutto ciò che luccica è veramente oro.

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