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Clienti privati

René Schurtenberger: quando fiorisce la fantasia

Quando gli altri fanno giardinaggio, giocano a jass o a calcio, René Schurtenberger scrive. L’acquirente Helvetia ha già pubblicato quattro romanzi, diversi racconti e anche un libro per bambini. Ma ha ancora un sogno nel cassetto.

3 agosto, testo: Isabella Awad, photo: Bider & Tanner, Kulturhaus Basel

René Schurtenberger in una libreria davanti a una cabina telefonica inglese di colore rosso.
Lo scrittore René Schurtenberger vuole intrattenere i suoi lettori con fatti, finzione e racconti divertenti.

I suoi romanzi si intitolano «Der Ketzer von Basel» (L’eretico di Basilea), «Der Gardist von Basel» (La guardia di Basilea) e «Der Druide von Basel» (Il druido di Basilea). «Die Mumie von Basel» (La mummia di Basilea) è ancora in lavorazione. Stregato dalla città sul Reno? «Sì, assolutamente», risponde René Schurtenberger «È una città molto antica, la storia è onnipresente. Basilea esiste dal 58 avanti Cristo e ha origini celtiche.

Un fiume di idee

La storia offre sempre uno sfondo perfetto per romanzi avvincenti. Sin da piccolo, René Schurtenberger aveva una fantasia debordante. Cresciuto e diventato padre, raccontava a sua figlia storie della buona notte inventate al momento. Ma non basta per scrivere romanzi che piacciano anche a un editore. «Non mi mancano di certo le idee, che spesso prendono forma nel dormiveglia o durante una gita in montagna», spiega ridendo. Ci sono voluti comunque cinque anni per portare a termine la sua opera prima, scritta in modo un po’ disordinato. Un solo anno invece per il secondo romanzo. «Ho capito che dovevo strutturare il mio lavoro: prima una mappa mentale, poi lo script».

Tra fatti e finzione

I suoi libri non sono alta letteratura, dice René Schurtenberger. Lui vuole intrattenere il lettore con racconti divertenti, finzione e fatti. Per poter riportare fedelmente i fatti, dedica molto tempo alle ricerche presso la biblioteca universitaria e si documenta leggendo testi specializzati. «Mi piace imparare cose nuove, scoprire personaggi e storie».

A tu per tu con la vita

Il suo penultimo romanzo «Das Interview» (L’intervista) contiene chiari tratti autobiografici. Parla di un autore che perde la sua famiglia nella tragedia di Halifax e che si ritira dalla vita pubblica. «Emotivamente è stato difficile scrivere questo libro. Tuttavia l’essenza della storia è: la vita va avanti, anche il cuore può riprendersi», afferma René Schurtenberger.

3000 libri venduti

Di lui René Schurtenberger dice di essere introverso. «La scrittura rispetta la mia natura, le presentazioni in pubblico invece sono più un dovere che un piacere». Che un suo libro piaccia o meno, oggi non è più un suo problema. «Io scrivo per me e su temi che mi interessano», afferma l’autore. Al suo editore, IL Verlag di Basilea, e ad alcuni altri sembrano piacere i suoi libri; negli ultimi anni ne ha venduti circa 3000.

L’autore sogna di poter stringere tra le mani la traduzione inglese del suo romanzo «Das Interview», un sogno che non si è ancora trasformato in realtà. «Ma i sogni alimentano la fantasia», conclude ridendo René Schurtenberger.

Per maggiori informazioni su René Schurtenberger: www.il-verlag.com/autoren/schurtenberger-rené  

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