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Gioventù

Christoph Fritschi unisce IT e collaboratori

Christoph Fritschi vuole semplificare la vita dei collaboratori dell’Helvetia nel settore IT. Come Business Analyst, si informa sulle esigenze dei reparti specialistici e sviluppa soluzioni informatiche adatte. Qui parla dei suoi nuovi progetti e della difficoltà di conciliare studio e lavoro.

10 luglio 2017, testo: Christoph Fritschi, foto: Katrin Meier

Nella mia funzione di Business Analyst, sono responsabile per gli aspetti tecnici dei progetti IT. Fungo da intermediario tra il core business e l’Informatica e mi impegno perché noi dell’Informatica riusciamo a individuare e a soddisfare le esigenze dei nostri clienti interni dei reparti specialistici. Allo stesso tempo cerco di spiegare ai collaboratori il funzionamento dell’IT.

La cosa interessante è che ho a che fare con tanti interlocutori diversi. Spesso i nostri committenti non hanno idea di come vogliono risolvere un problema o non sanno quali opzioni hanno a disposizione. A questo punto interveniamo noi, cercando soluzioni mirate che poi implementiamo. Al centro dell’attenzione ci sono sempre i clienti finali, a cui vogliamo spiegare il tema assicurazione in modo semplice. Nei nostri progetti ci serviamo di «SCRUM», un metodo agile per la gestione di progetto che si basa più sulla flessibilità che su regole rigide e complesse documentazioni.

Il massimo per me: sviluppare un nuovo tool di idee

Finora un vero e proprio highlight per me è stato un progetto che ho accompagnato durante un programma di tirocinio presso l’Helvetia. Si trattava dello sviluppo di un tool per le idee dei collaboratori. Si doveva sviluppare un tool semplice da usare e che nello stesso tempo stimolasse i collaboratori a utilizzarlo. Con questa piattaforma si è affermata una nuova modalità di produzione di idee all’interno dell’Helvetia. Ora i reparti specialistici, nella loro ricerca di soluzioni, possono coinvolgere tutti i collaboratori. L’introduzione del tool è stata un grande successo: nei primi 200 giorni lavorativi sono state presentate più idee che nei tre anni precedenti con la vecchia applicazione.

Conciliare studio e lavoro

Dopo la scuola ho svolto un tirocinio commerciale presso un’assicurazione. Dopo il bachelor in informatica gestionale, con il programma di tirocinio dell’Helvetia, sono tornato a questo settore. Dal settembre 2016 sto studiando per un master, sempre in informatica gestionale, che si affianca all’attività lavorativa. Non è facile conciliare lo studio con i miei progetti presso l’Helvetia, ma fa anche piacere. Il modello di lavoro flessibile dell’Helvetia, per cui non sono vincolato da disposizioni rigide, né per il luogo né per gli orari, in questa situazione per me è molto positivo.

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