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Premio artistico

Il premio artistico targato Helvetia sostiene artisti in erba. L’ambito premio viene assegnato annualmente ai giovani talenti che hanno appena concluso il loro percorso di studi presso un istituto accademico (artistico) svizzero.

Il premio artistico

Creato nel 2004, il premio in questione è inteso come sussidio iniziale per coloro che hanno portato a termine il proprio percorso formativo presso una scuola universitaria professionale svizzera nel campo delle «arti figurative e dell'arte mediale» e sottolinea il pluriennale impegno dell’azienda a favore dell’arte svizzera. Sono in particolare gli artisti ancora agli inizi della loro carriera a beneficiare di questo sostegno. Mentre la collezione aziendale di opere d’arte «svizzere» contemporanee, considerata una delle più importanti nel suo genere, è composta principalmente da opere pittoriche, disegni e fotografie, il premio in questione è riservato ad artisti in erba che si sono distinti per il loro talento in una gamma di discipline volutamente più ampia. In questo modo si intende dare risonanza anche a nuove idee e forme artistiche create da una nuova generazione di artisti. Il riconoscimento consiste in un premio in denaro pari a CHF 15 000.– e nella possibilità di esporre le proprie opere in occasione della fiera d’arte internazionale LISTE, Art Fair Basel.


Il vincitore 2018

Gina Proenza (*1994) ha concluso il suo corso di studio bachelor in arti visive (Arts Visuels) presso la Haute Ecole d’Art di Losanna. Il lavoro che le è valso il riconoscimento è composto da diverse opere realizzate su supporti differenti e accomunate dal medesimo punto di partenza: la storia di un villaggio colombiano, fondato nel XXVII secolo da un gruppo di schiavi fuggiaschi, la cui esistenza rimase celata per diverso tempo. I suoi abitanti non condividevano solo la medesima cultura, ma anche la stessa lingua, il «palenquero». L’artista denota una certa abilità in ambito narrativo e riesce a raccontare fatti e vicende in maniera convincente dal punto di vista scenografico. Presenta esperienze narrative, spaziali e addirittura olfattive, denotando sempre un’attitudine e una padronanza notevoli in ciascuno dei singoli generi, dal punto di vista concettuale e visivo. La giuria ha apprezzato anche l’attualità delle questioni affrontate nelle sue opere, le quali tematizzano la commistione e la convivenza in una realtà globalizzata di svariate culture che si fondono in un crogiolo di particolarità, aspetti locali e ricordi di dettagli che vanno pian piano scomparendo. Le sue opere sono decisamente promettenti e il premio in questione dovrebbe contribuire in maniera importante alla sua crescita artistica.

La giuria 2018

La giuria del premio d’arte Helvetia di quest’anno è composta da Peter Bläuer (direttore della LISTE – Art Fair Basel), Raffael Dörig (direttore del Kunsthaus Langenthal), Ines Goldbach (direttrice del Kunsthaus Baselland), Olivier Kaeser (co-direttore del Centre Culturel Suisse, Paris), Andreas Karcher (responsabile del Servizio specialistico Arte dell’Helvetia), Nathalie Loch (curatrice della collezione d’arte dell’Helvetia), Peter Stohler (direttore del Kunst(Zeug)Haus Rapperswil).

Premio d’arte – comunicato stampa

I vincitori dei premi precedenti

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