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Tutela legale

Casa nuova: una brutta sorpresa

Quando si acquista una nuova abitazione non sempre le cose vanno per il verso giusto e a volte può succedere di trovarsi di fronte a difetti di costruzione. In questi casi, senza una copertura assicurativa che preveda anche il rimborso delle spese legali, diventa più difficile far valere le proprie ragioni.

24 aprile 2018, Autore: D.A.S.

Tiziano decide di traslocare e acquista così una nuova casa, ma l’entusiasmo cede subito il passo allo sconforto, scoprendo che l’appartamento in cui si è trasferito presenta gravi difetti quali umidità, muffe da risalita e scarso isolamento acustico.
L’uomo contesta per mezzo di raccomandata i vizi e difetti riscontrati, senza tuttavia ricevere una concreta presa in carico del problema da parte del costruttore-venditore.

Esasperato dalla noncuranza della controparte e soprattutto dall’impossibilità di utilizzare due stanze della casa, Tiziano si rivolge così a DAS, chiedendo di affidare la soluzione della vertenza a un legale.
Su consiglio del proprio avvocato e con la sicurezza garantitagli dalla polizza, il cliente instaura un procedimento di Accertamento Tecnico Preventivo (ex art. 696 c.p.c.) contro l'impresa costruttrice, il progettista e il direttore lavori.

Affida così a un professionista la redazione di una perizia che indichi nel dettaglio gli errori progettuali ed esecutivi riscontrabili, oltre alle soluzioni tecniche idonee alla loro eliminazione, il cui costo sarebbe di circa 30.000 Euro.

Una volta depositato il ricorso presso la competente sede giudiziale, viene fissata l'udienza di rito dal giudice, il quale nomina un consulente d'ufficio (CTU).

Tiziano e le controparti nominano a loro volta propri consulenti tecnici di parte (CTP), per effettuare delle perizie da affiancare a quelle del consulente d’ufficio.

Al termine del procedimento, il CTU deposita una consulenza tecnica, che conferma la fondatezza delle lamentele di Tiziano e che prevede liquidazione del proprio compenso a carico dell'assicurato DAS. La copertura della polizza evita però a Tiziano di dover sopportare il costo delle competenze peritali (circa 3.000 Euro) e anche di quelle legali (circa 3.500 Euro).

Questa esperienza dimostra che, anche in presenza di pretese fondate, l'accesso alla tutela giudiziaria richiede quasi sempre di anticipare e sopportare costi significativi, che possono far desistere l'interessato dal procedere.  Un’adeguata copertura assicurativa, come quella di DAS, offre invece l’opportunità di affrontare il problema principale con tutta le serenità e la determinazione necessarie per arrivare a una soluzione soddisfacente.

D.A.S. è partner commerciale di Helvetia Assicurazioni S.p.A.

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