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Tutela legale

Un debito difficile da onorare

Un consumatore in difficoltà economiche può ottenere per legge una rinegoziazione dei propri debiti, ma intraprendere questo percorso è complesso. Il supporto di esperti legali può perciò risultare prezioso, come accaduto a Maria, assicurata DAS.

25/02/2019, Autore: DAS

Si rivolge a DAS Maria, assicurata “di lungo corso”, spiegando ai consulenti della Compagnia di trovarsi in una situazione di difficoltà per aver contratto dei debiti ed essere nell’impossibilità di onorare gli impegni assunti, avendo perso il lavoro già da diversi mesi.

I legali di DAS analizzano insieme all’assicurata la natura e l’ammontare dei debiti, rilevando mancati versamenti per un elevato finanziamento personale, canoni di locazione e rette di frequenza per la scuola dei figli.

Gli esperti illustrano a Maria che, in quanto persona fisica-consumatore, ha la possibilità di rivolgersi a un Organismo di Composizione della Crisi da sovraindebitamento - OCC, per valutare l’avvio di un cosiddetto piano del consumatore, secondo le previsioni della legge numero 3/2012.

Si tratta, in linea generale, di uno strumento di rinegoziazione dei debiti, attivabile se non già utilizzato negli anni precedenti, e in base al quale, tramite l’OCC, il consumatore sottopone al Tribunale di competenza un piano che riepiloga compiutamente passivo e attivo (tra cui eventuali crediti futuri o possibili prestiti ottenibili anche da privati).

Se sussiste la diligenza del debitore (non colpevolezza dello stato di sovraindebitamento) e se non vi sono beni di valore che una volta venduti potrebbero risanare l’insolvenza (come ad esempio un’abitazione), l’organismo insieme al consumatore elabora una proposta di pagamento dilazionato e/o a saldo e stralcio dei debiti e la sottopone al Tribunale.

Quando omologato in Tribunale, il piano è vincolante per i creditori (anche chi avesse già intrapreso azioni esecutive) e, se rispettato compiutamente dal debitore, ha l’effetto di appianare la sua situazione.

Con l’aiuto e l’assistenza dei legali della Compagnia, Maria ha sfruttato le opportunità offerte da questo strumento, intraprendendo la relativa procedura sino alla fase conclusiva in Tribunale.

In un momento personale molto delicato, nel quale sarebbe stato impossibile sopportare ulteriori costi, l’assicurata ha potuto accedere a un percorso che non conosceva grazie alla polizza di Tutela Legale DAS, programmando un completo risanamento finanziario.

 


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