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Incidente con semaforo non funzionante: chi paga i danni?

Se un semaforo è guasto o lampeggiante e si verifica un incidente tra due auto, chi paga i danni?

5 ottobre 2015, Testo: Redazione D.A.S.



Due auto che si scontrano ad un incrocio. Non è una novità, penserete… Come al solito la distrazione di un automobilista ha giocato un brutto scherzo. Nel caso in questione tuttavia, l’incidente non è stato provocato dal comportamento scorretto degli automobilisti, bensì da un semaforo malfunzionante. Ecco cosa è accaduto a Fabio mentre si trovava alla guida della propria auto.

Fabio, assicurato D.A.S., durante un viaggio in auto, è incappato in un fatto inconsueto e spiacevole. In prossimità di un incrocio semaforico, pur moderando la velocità col favore della luce verde, ha proseguito diritto senza arrestare la marcia finendo accidentalmente contro un altro veicolo che proveniva da una strada contrapposta.
Una volta scesi dalle proprie vetture, i due conducenti, fortunatamente illesi, sul momento si sono accusati vicendevolmente: «Sono passato con il verde!», dicevano l'uno all'altro.
Anche altri automobilisti, sopraggiunti nel frattempo, hanno confermato che effettivamente il semaforo presentava un malfunzionamento tale per cui autisti provenienti da direzioni e strade diverse, trovavano verde contemporaneamente.

L’assicurato D.A.S., vista la situazione anomala e dubbioso su quali potessero essere i suoi diritti, si è rifiutato di sottoscrivere la CAI (constatazione amichevole incidente) e si è rivolto ai Legali di D.A.S. per avere delucidazioni in merito al da farsi. La Compagnia lo ha informato che, in casi come questi, la Corte di Cassazione, riconosce la responsabilità concorrente della società di manutenzione dell’apparecchio e del Comune proprietario della strada.

Solitamente la normativa sulla circolazione prevista dal 2054 cc decreta che, quando non è possibile addossare la colpa di un incidente in modo esclusivo ad una delle parti, i danni vadano ripartiti con la regola del concorso (Nel caso di scontro tra veicoli si presume, fino a prova contraria, che ciascuno dei conducenti abbia concorso ugualmente a produrre il danno subìto dai singoli veicoli).
Invece il semaforo che non funziona correttamente è considerato, dai giudici di Cassazione, come un’insidia stradale, al pari di buche o altri elementi imprevedibili e inevitabili che un automobilista può trovare sulla corsia di marcia.

A pagare i danni saranno dunque il Comune e la società cui è affidata la manutenzione degli impianti semaforici e che doveva provvedere al controllo dell'efficienza tecnica dei dispositivi di accensione.

I Legali D.A.S., per completezza del fascicolo, hanno chiesto all’assicurato di procurarsi un preventivo dei danni materiali e hanno scritto quindi una lettera di richiesta risarcitoria al Comune invitandolo a dichiarare il nominativo della società manutentrice degli impianti semaforici.
Il Comune, protocollata l’istanza, ha provveduto ad indicare gli estremi della propria polizza assicurativa, con la quale i legali della Compagnia hanno proseguito la trattativa, riuscendo a recuperare la somma di 1.800 euro (l’equivalente del danno subito dal cliente) con grande soddisfazione del signor Fabio.

D.A.S. è partner commerciale di Helvetia Italia Assicurazioni S.p.A.

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