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Marciapiede in dissesto: chi paga i danni?

Nel caso ci si infortuni a causa di un marciapiede mal messo, il Comune è tenuto o meno a risarcire il malcapitato?

11 gennaio 2016, Testo: Redazione ARAG

La scadente qualità di molti tratti delle strade cittadine va spesso di pari passo con l'altrettanto desolante pavimento dei percorsi pedonali nostrani. Il marciapiede si trova spesso in condizioni tali da costituire un pericolo, in particolare per chi, a causa dell'età o per altri motivi soggettivi, è più esposto alle insidie, siano esse occulte oppure visibili.
Tuttavia, non è detto che nel caso ci si procuri un infortunio, il Comune sia tenuto al risarcimento dei danni.
Di recente infatti, la Corte d'Appello di Taranto ha stabilito che il Comune non dovrà essere chiamato a pagare i danni ad una signora caduta a causa delle pessime condizioni del marciapiede, perchè occorre fornire la prova che il pericolo sia visibile e/o imprevedibile.
In poche parole, ha escluso l'imprevedibilità del pericolo perchè la signora abita a pochi metri dal luogo in cui si è verificato l'infortunio e pertanto non poteva non essere a conoscenza delle condizioni del marciapiede.

Arag è partner commerciale di Helvetia.


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