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Tutela legale

Patente: se la sospensione è ingiusta?

Incidente stradale e sospensione della patente scongiurata… Enrico ha fatto valere i suoi diritti grazie all’assistenza di un legale specializzato.

17/06/2019, Autore: D.A.S.

Si rivolge a DAS Enrico, assicurato titolare di una polizza In Movimento, che racconta di aver subito il ritiro della patente di guida a seguito di un incidente stradale.
Più precisamente l’assicurato DAS ha tamponato l'auto che lo precedeva, cagionando un lieve ferimento del conducente, e le Autorità intervenute, viste le lesioni della controparte, hanno proceduto al ritiro della patente di Enrico (ex art. 223 Codice della Strada).

Da lì a pochi giorni, all’uomo è stato notificato il provvedimento della Prefettura che, con sua grande sorpresa e preoccupazione, ha quantificato il periodo di sospensione in alcuni mesi, inducendolo a contattare immediatamente la Compagnia di tutela legale.

I legali di DAS hanno così spiegato al proprio assicurato i contenuti dell’art. 223 C.d.S., rubricato "ritiro della patente in conseguenza a ipotesi di reato", che prevede una disciplina abbastanza articolata. In particolare, il secondo comma di tale articolo stabilisce che il Prefetto, ricevuti gli atti, dispone, ove sussistano fondati elementi di un’evidente responsabilità, la sospensione provvisoria della validità della patente di guida fino ad un massimo di tre anni (cinque anni nei casi dei reati di cui agli artt. 589 bis e 590 bis).

Il provvedimento del Prefetto, che in questa fase ha natura “cautelare”, deve quindi prendere sostanzialmente in esame e motivare due aspetti:
1. se esistono o meno fondati elementi di responsabilità;
2. come graduare la durata della sospensione.

I legali di DAS, raccolti gli elementi del caso e copia del verbale delle autorità, appurato che Enrico era risultato negativo all’alcoltest e che l’altro conducente era stato giudicato guaribile dal Pronto Soccorso in 7 giorni, si sono occupati di assistere l’assicurato nella redazione e nel deposito del ricorso contro il provvedimento prefettizio.

Grazie all’intervento degli avvocati DAS, Enrico è così riuscito a beneficiare della sospensione del provvedimento impugnato, potendo così riprendere a guidare mentre il giudizio proseguiva il suo corso.

In conclusione, il Giudice, in base ai fatti accaduti, non ha ritenuto congruo il periodo di sospensione previsto dal Prefetto, riducendo la sospensione da scontare a un periodo di gran lunga inferiore a quello originario.

Pur nella consapevolezza di aver tenuto una condotta di guida fonte di danno a terzi e del diritto di questi al risarcimento integrale, grazie alla sua polizza di tutela legale Enrico ha potuto evitare le conseguenze eccessivamente gravose di una lunga sospensione della patente, in effetti ritenuta troppo onerosa e punitiva dal Giudice stesso.

Grazie alla tutela legale di DAS, Enrico ha affrontato un giudizio avvalendosi di un’assistenza legale qualificata, senza trovarsi costretto a rinunciare alla sua difesa davanti al Giudice per la difficoltà di sostenerne i costi.


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