Cookie Privacy Policy

Questo sito non utilizza cookie di profilazione propri, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze, ma consente l'invio di cookie "terze parti". Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all’uso dei cookie.

  • Mi interessano
    Si prega di verificare la connessione Internet
    Purtroppo non abbiamo trovato dati corrispondenti.
Link1
xxxx







Tutela legale
Diritti
Casa

Quando la ristrutturazione non è fatta a "regola d'arte"...

I lavori di ristrutturazione della nostra casa non sono stati effettuati nel migliore dei modi: e ora?

24 marzo 2016, Testo: Redazione D.A.S.

 

Eseguire dei lavori nella propria abitazione richiede sacrifici in termini di tempo e di denaro. Ma se non vengono eseguiti in maniera corretta come possiamo comportarci? A chi possiamo rivolgerci per ottenere il risarcimento?
Ecco cosa è accaduto ad un nostro assicurato alle prese con una grave criticità derivante dall'installazione di un lucernario nella mansarda.

Si è rivolto alla Compagnia Antonio, proprietario di una villetta a schiera, alle prese con alcune problematiche insorte a seguito di lavori di ristrutturazione.
Il cliente spiega ai legali D.A.S. di avere da poco ultimato delle migliorie alla pavimentazione e areazione della mansarda e di avere purtroppo riscontrato delle perdite dal lucernario nuovo installato in sostituzione di quello preesistente.
Antonio chiarisce di avere urgenza di effettuare un nuovo intervento al fine di porre rimedio ad una condizione di infiltrazioni che è destinata ad aggravarsi, ma non sa come comportarsi per chiedere il risarcimento all’impresa esecutrice dei lavori.
I legali di D.A.S. spiegano al cliente che il rapporto di ristrutturazione della mansarda concluso con l'impresa può inquadrarsi nell'ambito dell'appalto e che è di fondamentale importanza rispettare la tempistica di denuncia dei vizi prevista dall'art. 1667 c.c.. Verificato che l'assicurato aveva già proceduto ad inviare una raccomandata a.r. in tal senso entro i 60 gg dalla scoperta del vizio, i professionisti dalla Compagnia lo Invitano a fare eseguire una perizia per stabilire i danni effettivi e documentare con un elaborato tecnico la causa che li ha generati.

Poiché secondo quanto disciplinato dell'art. 1668 c.c. il committente può richiedere l'eliminazione dei vizi a carico dell'impresa oppure che il prezzo sia proporzionalmente diminuito, o ancora, nei casi più gravi, la risoluzione del contratto, i legali si confrontano con Antonio per capire quali siano le sue intenzioni. L'assicurato manifesta la volontà di ottenere l'eliminazione dei vizi e pertanto, in attesa della predisposizione dell'elaborato tecnico, i consulenti si attivano per un primo contatto con l'impresa per valutare quali siano i margini per una soluzione bonaria della controversia secondo le richieste di Antonio.

A seguito delle indagini effettuate dai periti, emersa la cattiva installazione delle cornici deputate all'isolamento, i legali DAS procedevano a indicare le richieste in tutela di Antonio. L'impresa, pur disconoscendo alcuna responsabilità, si rendeva disponile ad un sopralluogo congiunto con i tecnici dell'assicurato. In quella sede, dopo varie verifiche, la controparte ha accettato di eseguire il ripristino a patto di non dover sopportare esborsi di denaro per spese legali. Raggiunta l'intesa verbale, i consulenti formalizzavano con la controparte una scrittura privata di riconoscimento del vizio da parte di quest'ultima e annessa transazione con indicazione dei lavori di ripristino, tempi di esecuzione e riserva di collaudo da parte del tecnico di Antonio.

Con la transazione della vertenza si è evitato un inutile e lungo strascico legale e ora Antonio può godere pienamente della propria mansarda.

D.A.S. è partner commerciale di Helvetia Italia Assicurazioni S.p.A.
 

Condividi questa pagina