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Tutela Legale
Diritti

Separazione consensuale, quale strada intraprendere?

Accanto alla tradizionale separazione davanti al Tribunale, la legge permette di procedere attraverso una procedura di separazione assistita.

3 agosto 2017, Testo: Redazione D.A.S.

Si rivolge alla compagnia DAS la signora Valentina, chiedendo un consiglio ai professionisti della Compagnia sugli strumenti e i tempi necessari per la separazione personale dal marito Antonio.

I legali della Compagnia illustrano a Valentina la possibilità, accanto allo strumento tradizionale della separazione avanti il Tribunale (ex artt. 150 e ss c.c. e artt. 706 e ss c.p.c.), di procedere alla separazione consensuale attraverso una procedura di negoziazione assistita, ovvero attraverso il raggiungimento di un accordo davanti l'ufficiale di stato civile dell'anagrafe ( D.L. 132 del 2014, come convertito dalla L. n. 162/14).

Non avendo figli ed avendo entrambi i coniugi una buona ed autonoma posizione lavorativa, i legali di DAS si soffermano ad approfondire con Valentina l'ultima delle ipotesi menzionate, ovvero la procedura di cui all'art. 12 della richiamata normativa, in vigore già da alcuni anni ma per molti non ancora ben conosciuta.

I professionisti della Compagnia precisano innanzitutto che lo strumento in parola può essere utilizzato solo da coniugi che non debbono accordarsi rispetto all'uso della casa coniugale, l'assegno di mantenimento e qualunque altra utilità economica tra i medesimi.

Trattasi, schematicamente, di procedimento che si articola sostanzialmente in tre fasi:
1.     la ricezione da parte dell'ufficiale di stato civile della dichiarazione da parte di ciascun coniuge di voler addivenire alla separazione;
2.     la redazione dell'accordo di separazione alla presenza di entrambi i coniugi, che lo debbono sottoscrivere;
3.     la conferma da parte dei coniugi, sempre avanti l'ufficiale di stato e decorsi almeno 30 giorni dal primo appuntamento, dell'accordo già sottoscritto.

Nel caso in cui l'accordo non venga confermato, lo stesso si intende revocato e la procedura si interrompe senza produrre effetti ai fini della separazione legale dei coniugi. Se confermato, invece, l'accordo concluso innanzi all’Ufficiale dello stato civile produce gli effetti
dei provvedimenti giudiziali di separazione dalla data dell’atto contenente l’accordo (non da quella, posteriore, dell'appuntamento in cui avviene la conferma dell'accordo).

Valentina, riservandosi di valutare quale strada intraprendere e come tutelarsi al meglio grazie ai chiarimenti ottenuti, ringrazia i professionisti del servizio di consulenza per il supporto fornito e il prezioso orientamento ricevuto in una fase delicata della propria vita.

D.A.S. è partner commerciale di Helvetia Italia Assicurazioni S.p.A.


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