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La siepe del vicino...è sempre più sporgente!

Aver cura della propria siepe è un atto di civiltà nei confronti dei vicini. Ma se ci chiedessero di eliminarla?

3 dicembre 2015, Testo: Redazione D.A.S.

 

Un giardino ben curato e rigoglioso è il sogno di ogni famiglia.
Sentite però cosa è successo a Leonardo, assicurato D.A.S., che si è trovato costretto a dover scegliere tra la propria siepe e i buoni rapporti con il vicinato!

Si rivolge alla Compagnia Leonardo, proprietario di una graziosa villetta, lamentando di aver ricevuto dall’amministratore del condominio confinante una lettera di diffida per la recisione della siepe del suo giardino, perché messa a dimora sul confine e perché di intralcio al panorama per l’elevata altezza.
I legali di D.A.S., per inquadrare meglio la vicenda, chiedono al proprio assicurato di fornire loro qualche foto, in particolare della recinzione che delimita il confine e di alcuni dettagli sul tipo di arbusti.
Ai sensi degli artt. 892 cc e seguenti, per valutare la liceità delle distanze si devono consultare i regolamenti e, in mancanza, gli usi locali. Se nulla dicono, si osservano le disposizioni codicistiche per cui: tre metri per gli alberi di alto fusto; 2) un metro e mezzo per gli alberi di non alto fusto(…) 3) mezzo metro per le viti, gli arbusti, le siepi vive, le piante da frutto di altezza non maggiore di due metri e mezzo. La distanza deve essere però di un metro, qualora le siepi siano di ontano, di castagno o di altre piante simili (…).

In base alle informazioni fornite da Leonardo, i professionisti del servizio di Assistenza legale della Compagnia rilevano come il Condominio sia legittimato a chiedere la corretta manutenzione della siepe, in quanto parte delle fronde invadono l’altra proprietà; non riscontrano tuttavia la sussistenza dei presupposti per l’invocata recisione alla base, né ritengono fondata la lamentata ostruzione del panorama.

Al fine di meglio argomentare la risposta all’amministratore, la Compagnia propone al cliente di affidare l’incarico ad un geometra di fiducia affinchè rediga un elaborato con il dettaglio della tipologia di arbusti, sintetica esposizione degli usi e delle disposizioni comunali in materia, nonché esatta misurazione della distanza del basamento della siepe dal confine.

Una volta in possesso del documento del tecnico, i legali di D.A.S. invitano Leonardo a far potare in modo corretto la siepe, perché non invada l’altrui proprietà mentre gli confermano che in altezza, non superando i due metri, la stessa non dovrà essere abbassata. Contestualmente scrivono a controparte una lettera di risposta alla diffida ricevuta sottolineando il diritto del proprio assistito a mantenere la siepe.

Grazie alla polizza di tutela legale Leonardo, onorato il suo dovere, può mettere a tacere le contestazioni di controparte, mantenere la siepe rigogliosa e proteggere la privacy del proprio giardino. Il tutto con un’adeguata assistenza legale e il rimborso dei costi del parere tecnico, fondamentale per convincere il condominio confinante della bontà della sua posizione e per salvaguardare così i buoni rapporti di vicinato.

D.A.S. è partner commerciale di Helvetia Italia Assicurazioni S.p.A.
 


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