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Tutela legale

Troppo caldo per lavorare…

Un furgone refrigerato che non funziona, il cibo che rischia di deperire, l’attività che si ferma… Solo con il supporto legale Claudio riesce a ottenere un risarcimento inaspettato.

22/07/2019, Autore: D.A.S.

Si rivolge a DAS Claudio, legale rappresentante di una società operante nel settore del trasporto di prodotti surgelati, raccontando di essere incappato in un serio problema con il venditore presso cui aveva di recente acquistato un mezzo per la sua attività.

Claudio spiega ai legali della Compagnia che, dopo appena due mesi, il mezzo acquistato aveva purtroppo presentato un grave malfunzionamento al sistema refrigerante.
Per evitare violazioni della normativa sul trasporto di cibi deperibili (che impone il rispetto di specifici standard di temperatura controllata), e per evitare di consegnare ai propri clienti prodotti in stato di alterata conservazione, l’impresa non ha pertanto più potuto utilizzare tale mezzo.
Il venditore, dopo qualche tempo e molti solleciti, si è finalmente reso disponibile a risolvere il problema, tuttavia senza rimborsare nulla a titolo di risarcimento del danno, ovvero per i circa tre mesi nei quali l’impresa di trasporti non ha potuto usufruire del mezzo.
Claudio ha così chiesto ai legali della Compagnia di supportarlo con un intervento giudiziale, ipotizzando di aver subito danni quantificabili per circa 5.000 euro.

DAS ha quindi effettuato una perizia specifica per quantificare i danni subiti dal cliente e ha analizzato la documentazione fiscale e bancaria dell’attività (come ad esempio gli utili nello stesso periodo degli anni precedenti, l’ammontare delle rate di finanziamento pagate a vuoto, i costi dei lavoratori dipendenti, le penali e i costi dei contratti con i clienti, l’impossibilità di conferma di nuovi ordini ecc..).
Complessivamente, la perizia, grazie alle giuste analisi dei professionisti incaricati, ha stimato i danni per circa 20.000 euro, contrariamente alle stime di Claudio che non avevano tenuto conto dei reali costi finanziari del fermo del veicolo e delle voci di cosiddetto lucro cessante.
Stabilita e comprovata la somma da richiedere, i legali della Compagnia hanno dunque avviato la negoziazione, con l’obiettivo di definire bonariamente la vertenza.

Purtroppo il commerciante si è dimostrato un interlocutore molto ostico e Claudio ha dovuto attendere l’avvio dell’azione giudiziale, e solo successivamente alla citazione il venditore si è reso disponibile a transare.
Finalmente, dopo circa un anno dal guasto del mezzo, l’azienda di trasporti ha visto risolversi positivamente la vicenda con il pieno rimborso dei danni subiti.

Un caso che dimostra come un’attività imprenditoriale ha potuto tutelarsi al meglio grazie all’intervento di periti e avvocati qualificati, interamente rimborsati dalla Compagnia, che hanno elaborato una perizia contabile accurata e decisiva per la corretta impostazione delle richieste dell’assicurato.


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