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Auto a noleggio: un rientro a sorpresa!

Quando si noleggia un'auto bisogna prestare attenzione al contratto che si firma e ad annotare ogni danno già presente all'interno e all'esterno della vettura.

5 settembre 2016, Testo: Redazione D.A.S.

Stipulare un contratto di noleggio di un’auto richiede particolari accortezze.

Si rivolge a D.A.S. Paolo, assicurato della Compagnia, denunciando una vertenza insorta con un’azienda di autonoleggio durante le ferie estive nella meravigliosa Sardegna.Terminata la vacanza, all'atto della riconsegna del veicolo, il noleggiatore ha contestato al cliente la presenza di alcune macchie sugli interni del mezzo.

Paolo, fortemente indispettito e ritenendo che le presunte "macchie" fossero invece delle imperfezioni del tessuto del sedile posteriore, assolutamente compatibili con l'usura del veicolo e già presenti al momento della consegna delle chiavi, si è attivato per dimostrare la propria non responsabilità.L'assicurato D.A.S. ha provveduto a documentare con fotografie il danno e, dopo un acceso diverbio, ha ottenuto il riconoscimento da parte del noleggiatore che nulla fosse dovuto e la conferma di tale precisazione sul verbale di restituzione del veicolo.

Dopo una settimana però Paolo si accorge di un addebito sulla propria di carta di credito di Euro 275.
Dopo una settimana, tuttavia, Paolo è stato avvisato di un addebito sulla propria di carta di credito di Euro 275 per “rimborso spese di pulitura interni e ripristino copri-sedili” e si è attivato con la Compagnia per tutelare i propri diritti e ottenere la restituzione della somma.

Il noleggio rientra concettualmente nella disciplina dell'art. 1571 cc. (locazione di bene mobile registrato) e gli obblighi del conduttore sono quelli descritti dall'art. 1587 cc e 1590 cc, ovvero mantenere la cosa locata in buono stato, riconsegnarla al momento pattuito nello stesso stato in cui la si è ricevuta e pagare il corrispettivo concordato. in particolare, l'art. 1590 cc recita" ...

Il conduttore deve restituire la cosa al locatore nello stato medesimo in cui l'ha ricevuta, in conformità della descrizione che ne sia stata fatta dalle parti, salvo il deterioramento o il consumo risultante dall'uso della cosa in conformità del contratto. In mancanza di descrizione, si presume che il conduttore abbia ricevuto la cosa in buono stato di manutenzione.."Nell'ambito dei principi generali tracciati da questi articoli, ogni noleggiatore sottopone solitamente ai clienti un contratto con numerose clausole di dettaglio, tra cui coperture assicurative e autorizzazioni all'addebito su carta di credito.

Vicende come quelle di Paolo accadano più spesso di quanto si pensi e sono aggravate dalla circostanza che, nella maggior parte dei casi, il noleggiatore ha il vantaggio di discutere col cliente in posizione di forza, avendo già incassato grazie all'addebito sulla carta di credito.C'è, in ogni caso, la possibilità di contestare con successo eventuali addebiti.La possibilità di contestare con successo eventuali addebiti e di vedersi restituita la somma addebitata dipende principalmente da due fattori, l'attenzione del cliente nel momento della presa in carico/riconsegna del veicolo e l'insistenza nel pretendere il rimborso.

Per esempio, l'auto deve essere consegnata pulita, in modo che possa essere attentamente visionata e qualsiasi piccolo danno già esistente va annotato; va preferita la restituzione di persona negli orari di apertura del centro di noleggio e in ogni caso è opportuno scattare fotografie al veicolo che ne comprovino l'assenza di graffi, scheggiature al parabrezza, macchie, etc.

Quanto a Paolo, i legali D.A.S. hanno provveduto tempestivamente a contestare a mezzo pec l'addebito al noleggiatore, perché alcun danno era stato riportato nel verbale di riconsegna e il contratto stipulato non consentiva addebiti successivi alla restituzione, essendo la stessa avvenuta alla presenza del cliente.

Non solo: i legali D.A.S. hanno chiesto alla controparte l'esibizione della sua copia dell'atto di verifica finale, per un confronto con quella in possesso del proprio assistito, e si sono riservati un'eventuale denuncia in caso di difformità e aggiunte unilaterali successive.
Hanno rilevato infine la mancata produzione di alcuna fattura di spesa e comunque l'assoluta incongruità delle somme pretese rispetto alle voci conteggiate (pulizia e copri-sedili), considerato peraltro che l'auto era stata noleggiata senza protezioni delle sedute, come le foto dell'assicurato potevano dimostrare.

L'autonoleggio, impossibilitato a fornire prove volte a confutare quanto intimato e richiesto dai legali D.A.S., non ha potuto che cedere, dopo alcune resistenze, al riaccredito degli importi in favore di Paolo.

D.A.S. è partner commerciale di Helvetia Italia Assicurazioni S.p.A.

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