Ti informiamo che questo sito fa uso di cookie propri e di altri siti al fine di rendere i propri servizi il più possibile efficienti e semplici da utilizzare. Utilizziamo anche cookie di profilazione e di terze parti per proporti comunicazioni commerciali in linea con la tua esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni clicca qui. .

Proseguendo con la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. 

  • Mi interessano
    Si prega di verificare la connessione Internet
Link1
xxxx







Tutela legale
Diritti

Quando il dietologo nutrizionista non è un professionista ...

Quando si ha bisogno di adottare un regime alimentare corretto, è bene rivolgersi a medici competenti per non rischiare di incorrere in problemi di salute anche molto seri.

12 luglio 2016, Testo: Redazione D.A.S.

Palestra e dieta: due elementi fondamentali per ritrovare la linea perduta in vista della prova costume. Può accadere però che a prescrivere il nuovo regime alimentare non sia un medico competente, con conseguenti ripercussioni sulla salute. Come sempre prevenire - con l'informazione! - è meglio che curare.
Si è rivolta a D.A.S. richiedendo una consulenza legale telefonica, la Signora Gaia, per capire come agire di fronte ad una proposta in apparenza allettante, ma non particolarmente chiara.

L’assicurata ha spiegato ai consulenti di essersi iscritta qualche mese in palestra per rimettersi in forma in previsione delle vacanze estive e di aver ricevuto, durante l’iscrizione, la possibilità di abbinare all’attività fisica un programma alimentare studiato su misura da un nutrizionista della palestra.La cliente ha deciso di confrontarsi con un Avvocato per capire come vengono definite, secondo la legge, le credenziali dei professionisti dell’alimentazione.
Tali perplessità erano insorte da una spiacevole situazione vissuta in precedenza da Gaia, la quale aveva seguito una dieta abbinata all’assunzione di integratori forniti dalla palestra.
Tale regime alimentare non solo non le aveva fatto ottenere i risultati sperati, ma le aveva provocato l’alterazione di alcuni valori del sangue.

I legali D.A.S. hanno chiarito all’assicurata che, innanzitutto, esiste una precisa differenza tra l'elaborazione e la prescrizione di una dieta: la prima è una competenza che spetta a medici e biologi (professioni regolamentate) che, in considerazione delle condizioni di salute del destinatario, possono stilare una dieta atta a migliorare il benessere del soggetto; la seconda, invece, in quanto atto terapeutico, è attività riservata ai medici. Tutti gli altri soggetti che a vario titolo possono avere conoscenze nel settore dell'alimentazione e della nutrizione devono invece limitarsi a consigli generici (come assumere molta acqua, non eccedere con gli alcolici, etc.).

I consulenti D.A.S. hanno infine spiegato a Gaia che la dicitura “nutrizionista” non è da sola sufficiente a comprendere a quale titolo il professionista operi e che è fondamentale capire la competenza del soggetto con cui la nuova palestra le proponeva l’incontro.Dopo questi primi chiarimenti, Gaia ha preteso la verifica delle credenziali del nutrizionista e, solo successivamente ha fissato l'appuntamento.L’assicurata, rincuorata per non essere nuovamente finita in mani poco professionali, ha ringraziato i legali DAS per la consulenza fornita e ha iniziato con fiducia il proprio percorso in vista dell'estate.

D.A.S. è partner commerciale di Helvetia Italia Assicurazioni S.p.A.


Per saperne di più
Condividi questa pagina