Ti informiamo che questo sito fa uso di cookie propri e di altri siti al fine di rendere i propri servizi il più possibile efficienti e semplici da utilizzare. Utilizziamo anche cookie di profilazione e di terze parti per proporti comunicazioni commerciali in linea con la tua esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni clicca qui. .

Proseguendo con la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. 

  • Mi interessano
    ?
    Ti invitiamo a verificare la connessione Internet
Link1
xxxx
Animali

Adottare un cane: il percorso giusto

Accogliere un cane in casa è una decisione impegnativa che va presa consapevolmente. Vediamo qualche consiglio per non sbagliare.

06/05/2019, Autore: Marcello Andreetti

Primo: riflettere. Secondo: informarsi. Terzo: amare.

Estremizzando, si può sintetizzare così il percorso ideale da compiere per adottare un cane.
Naturalmente non dimenticando il fondamentale aspetto della tutela, sotto forma di una specifica assicurazione cani, una volta effettuata la scelta.
Una protezione dedicata, come la garanzia Pet Insurance, acquistabile come modulo integrativo della polizza Helvetia MyHome, ci garantisce infatti più serenità, ad esempio con il rimborso delle spese veterinarie se il nostro cane (… o gatto) dovesse avere problemi di salute, ma anche con molte altre utili prestazioni di assistenza.
Tutto ciò oltre alla sicurezza di una completa copertura Responsabilità Civile, in caso di richieste di risarcimento danni da parte di terzi, già compresa nell’assicurazione principale MyHome.

Per approfondire i vantaggi di Helvetia Pet Insurance leggi qui.

Una scelta di cuore e di testa

Tuo figlio insiste per avere un cucciolo e l’idea tutto sommato non ti dispiace?
Pensi che avere un cane sarà un’esperienza ricca di affetto e soddisfazioni?
Portare a spasso il tuo amico a quattro zampe sarà un momento di impareggiabile relax?
Tutto vero. Ma quando pioverà e farà freddo e lui vorrà scendere? E per le vacanze come ti organizzerai? E le spese quando non starà bene?
In altre parole, adottare un cane non è tutto rose e fiori, e non bisogna lasciarsi “rapire” soltanto dall’entusiasmo di avere per casa un nuovo scodinzolante amico.
Gli inevitabili disagi e inconvenienti a cui andrai incontro, sono altrettanto importanti da considerare ai fini della scelta definitiva, perciò cerca di capire in tutta onestà se sei davvero pronto a un passo che sarà molto impegnativo sotto tanti aspetti.

Quale cane?

Ok, la decisione è presa. E cane sia.
Adesso come si fa? L’errore più grave che potresti commettere a questo punto è di scegliere un cane in base al sentito dire o, peggio, all’aspetto estetico.
La cosa più importante è invece capire se le sue caratteristiche sono compatibili con le tue. O viceversa…
Quello che non funzionerebbe mai è cercare di cambiare il carattere e le attitudini dell’animale in base alle tue esigenze: il risultato sarebbe soltanto di causargli frustrazione e infelicità.
Per capirci, se sei un pantofolaio nato non avrebbe senso scegliere un cane iperattivo, come ad esempio un border collie, solo perché l’hai visto nella pubblicità ed è così bello…
Da qui l’importanza di non fare una scelta superficiale e di informarsi a fondo sulle caratteristiche delle varie razze prima di prendere una decisione.

A chi rivolgersi. Allevamento o canile?

Secondo un’indagine dell'Osservatorio Quattrozampeinfiera 2018, quasi il 70% dei proprietari di cani italiani ne ha scelto uno “di razza”.
In effetti, se desideri un animale “blasonato”, con pedigree e albero genealogico impeccabile, la scelta dell’allevamento è obbligata.
Unica avvertenza: non tutte le strutture sono uguali.
Prima dell’acquisto è necessario perciò informarsi della loro serietà, magari andando prima a visitarle più di una volta, per rendersi conto del livello di passione e competenza dei proprietari. Un consiglio: per maggior garanzia è meglio rivolgersi agli allevatori specializzati in una sola razza.
E quando il canile, invece? Semplice, in tutti quei casi in cui la voglia di dare una mano a un animale sfortunato e di riceverne in cambio una montagna di affetto e gratitudine, è più forte del piacere di avere un cane “da esposizione”.
Anche in questo caso, però è necessaria una riflessione preventiva: i cani che hanno vissuto in canile spesso sono stati maltrattati, o comunque hanno sofferto un abbandono, perciò non dimenticare che dopo il tuo gesto generoso avrai bisogno di molta pazienza e impegno per riuscire a instaurare con il nuovo compagno un rapporto di reciproca e piena fiducia.


Per saperne di più
Condividi questa pagina