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Auto e moto

Restaurare un’auto d’epoca: occhio ai ricambi

Come risolvere il problema dei pezzi di ricambio originali quando si acquista un’auto d’epoca non in perfette condizioni? Ecco qualche suggerimento se il tuo mezzo è da restaurare.

20/05/2019, Autore: Marcello Andreetti

Vecchie ed eleganti signore dal fascino d’altri tempi, che però a volte sentono il peso degli anni e hanno bisogno di “un’aggiustatina” per mantenersi in forma… stiamo parlando naturalmente delle auto d’epoca e di interesse storico.
Si tratta in generale di un settore estremamente “vivo”, grazie all’attenzione che i moltissimi appassionati in tutto il mondo dedicano alle vetture del passato, ma queste automobili vanno trattate con ogni riguardo, e per mantenerle funzionanti e in perfetto stato ci vuole una manutenzione attenta e frequente, oltre al fatto che eventuali ricambi non sempre sono facili da trovare.
Gli esemplari da restaurare sono molto ricercati, perché possono rappresentare un buon affare, a patto però di avere la competenza per valutare la fattibilità di un lavoro che può essere molto lungo e complicato.

Ricambi: solo originali

Per un risultato che non deluda le aspettative è necessario in particolare che i pezzi di ricambio siano sempre originali: in caso contrario il valore dell’automobile sul mercato scende sensibilmente.
Per questo, quando si prende in considerazione l’eventualità dell’acquisto di un modello da restaurare, la prima cosa da valutare è lo stato del motore, per capire se i pezzi necessari per sistemarlo sono reperibili più o meno facilmente.


Dove trovarli?

Se ci si accontenta di ricambi “compatibili”, cioè della stessa epoca dell’auto da restaurare ma provenienti da modelli differenti, la questione può essere più semplice, altrimenti la strada diventa più ardua e in pratica si è costretti a rivolgersi a officine specializzate, spesso con costi molto elevati.
Naturalmente anche internet può rappresentare una preziosa risorsa per trovare pezzi rari, ma in questo caso bisogna fare molta attenzione nello scremare le offerte ed evitare le truffe, acquistando solo su siti affidabili o, nel caso di vendita tra privati, visionando possibilmente di persona il pezzo per sincerarsi della sua originalità.
Fiere e mercatini di settore sono un altro valido “giacimento”, tanto che all’interno delle manifestazioni più importanti si sta sempre più affermando il mercato parallelo dei ricambi, con aree dedicate alla compravendita.
Tra gli eventi più significativi a riguardo, ricordiamo il Salone Auto e Moto d’Epoca che si svolge a Padova ogni anno a fine ottobre, e soprattutto la Milano AutoClassica, a novembre, con un padiglione interamente dedicato ai pezzi di ricambio e la presenza di molte aziende specializzate.

"Affari a quattro ruote"

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Un investimento da proteggere

Il possesso e il mantenimento in buono stato di una vettura d’epoca necessitano di un impegno costante - non solo economico - giustificato dalla passione e dal piacere di potersi sedere su un vero e proprio pezzo di storia a 4 ruote.
È dunque normale voler proteggere questo investimento in ogni modo possibile: una specifica e affidabile assicurazione auto d’epoca diventa così una scelta indispensabile.
La soluzione di Helvetia per questa esigenza è la polizza InMovimento Veicoli d’Epoca, che con i suoi 4 moduli integrati comprende le garanzie relative a Responsabilità Civile, soccorso stradale, tutela legale e infortuni del conducente… Tutte le coperture necessarie per poter circolare e godersi in piena tranquillità il proprio “gioiellino”.
Sul fronte assicurativo di queste particolarissime vetture, va poi evidenziato un aspetto particolarmente vantaggioso, ovvero che il premio da pagare è normalmente inferiore rispetto a un’auto normale, e in più non è previsto il meccanismo del bonus malus, ma soltanto una classe di merito fissa.


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