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Sci
Helvetia

Intervista a Marta Bassino

L a nuova stagione di Coppa del Mondo di sci è già cominciata e non poteva mancare una chiaccherata con la campionessa dell'Helvetia Ski Team Marta Bassino. Andiamo a scoprire qualcosa in più sul mondo di Marta.

19 novembre 2018, Autore: Marcello Andreetti

Sono ormai tre anni che fai parte dell’Helvetia SKI Team: hai appena 22 anni, ma quanto sei cresciuta tecnicamente e mentalmente in questo triennio?
So di essere cresciuta tantissimo in tre anni, in entrambi gli ambiti tecnicamente e mentalmente, queste tre stagioni passate di coppa de mondo mi hanno fatto fare grandi passi in avanti. In squadra sono sempre stata la più giovane, e questo credo sia una delle cose che più di tutto mi abbiano fatto crescere, osservare le ragazze più grandi e con più esperienza di me, cercando di copiarle e imparare; dopodiché le gare nel circuito di coppa del mondo, il confronto con le migliori e il cercare ogni giorno di dare il massimo ed esprimermi al meglio, in allenamento e in gara, mi hanno aiutato a maturare ed essere consapevole delle mie capacità.

L’emozione di un quinto posto alle Olimpiadi vale tutti i sacrifici fatti per allenarsi?
La giornata del quinto posto nel gigante delle Olimpiadi è stata meravigliosa, mi ha fatto riflettere sulla mia carriera, su chi sono e cosa voglio, e posso dire che sì, le  giornate come questa valgono tutti i sacrifici che il nostro sport richiedono.

A proposito di sacrifici, com’è la vita di una professionista dello sci? Tempo libero, amici, famiglia… è tutto così complicato come sembra?
In base alla mia esperienza personale posso dire che la vita di uno sciatore è abbastanza complicata, più che altro per il fatto che siamo sempre in giro e passiamo poco tempo a casa. Per me il sacrificio più grande è proprio questo, lo stare via da casa, lontana dalla mia famiglia, fidanzato e amici. Ogni tanto provo a immaginare come sarebbe avere una vita “normale” e un po mi dispiace perché mi piacerebbe; in ogni caso non cambierei la mia vita per nessun’altra al mondo!!

 Lo sci è uno sport “maschilista”? Per una donna è più difficile affermarsi rispetto a un uomo?
Io credo che sia uguale, siamo due categorie divise: donne contro donne, uomini contro uomini.

 Il tuo fidanzato Marco è un allenatore: come vive la tua carriera? Ti dà dei consigli?
Averlo al mio fianco mi rende serena, so che posso contare su di lui, cerca di aiutarmi in tutto e per tutto. Quando riesce viene a vedermi alle gare altrimenti mi segue a distanza. Quando sono in allenamento gli racconto cosa succede in pista  perché so che gli fa piacere, ma mai troppo nei particolari; se ho bisogno o dubbi gli chiedo e so che mi capisce, mi consiglia o ragioniamo insieme.  

Sei scaramantica? Come ti concentri prima di una gara?
Non sono scaramantica. Prima della gara ho la mia solita routine, in base agli orari, disciplina e al programma della giornata mi adatto. In ricognizione sono molto concentrata, per studiare tracciato, pendio e neve, poi qualche giro nei pali di riscaldamento per attivare mente e corpo e attendo il mio turno per partire. quando sono in partenza mi scaldo a secco, ripasso la pista e mi immagino mentre scio. 

Il lato migliore e il peggiore del tuo carattere?
Sono spesso solare e di buon umore. Sono testarda, a volte troppo.

Hai mai avuto paura sugli sci? 
Direi di no. C’è stato un episodio in cui ho avuto veramente paura ma non avevo gli sci ai piedi. Ero su una motoslitta e all’improvviso non riuscivamo più a salire dalla pista perciò ci siamo girati indietro e abbiamo iniziato a prendere una velocità folle giù per il pendio senza riuscire a frenare. Ho avuto veramente tanta tanta paura.Aspetto sicurezza.

Un consiglio agli sciatori della domenica: cosa non bisogna mai fare in pista?
Fondamentale avere sempre tutto sotto controllo, la velocità prima di tutto.

Qual è la dote più importante per uno sciatore?
Coraggio.

Stagione 2018/2019: è finalmente arrivato il momento di una vittoria in coppa del Mondo, finora solo sfiorata?
È uno dei miei obiettivi stagionali. So che ho tutte le carte in regola per arrivare sul gradino più alto del podio. 

Qual è la gara che vorresti vincere più di ogni altra?
Di questa stagione i mondiali di Are.

Il tuo idolo dello sport da bambina?
Ted Ligety 

Se non fossi una sciatrice cosa saresti?
Mi vien difficile pensar la mia vita senza lo sci. 

Sport preferito dopo lo sci?
Ho praticato la ginnastica artistica fino alla terza media, mi piaceva tantissimo e mi piace tuttora.

Cosa farai “da grande”?
Quando smetterò di sciare mi immagino con una famiglia. Vorrei potermi dedicare ai miei bambini, il resto lo vedremo!

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