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Auto e moto

Furti auto: i modelli più rubati

Secondo le statistiche, le utilitarie sono come sempre i modelli più a rischio furto, ma anche i Suv sono molto ricercati dai ladri. E la tua auto quanto è protetta?

21/02/2019, Autore: Marcello Andreetti

Una classifica poco ambita quella delle automobili più “apprezzate” dai ladri, ma ogni anno ci tocca fare i conti con questa particolare statistica, che ci costringe inconsciamente a riflettere sul rischio di furto potenzialmente corso dalla nostra vettura.
Un rischio che, tra le altre cose, non è per forza detto che sia coperto dalla nostra polizza auto. In Italia infatti, al momento dell’acquisto di una nuova autovettura, è obbligatorio sottoscrivere un’assicurazione RC Auto, ovvero una polizza per i danni derivanti da responsabilità civile, ma se vogliamo la sicurezza di una copertura che ci risarcisca anche in caso l’automobile venga rubata, dobbiamo necessariamente provvedere “volontariamente” stipulando una specifica polizza furto, che normalmente comprende anche la copertura incendio.
Naturalmente anche l’assicurazione auto Helvetia InMovimento prevede l’estensione di garanzia furto e incendio come attivabile in aggiunta all’assicurazione base ma, oltre a questa “classica” copertura, è possibile personalizzare la polizza a seconda delle proprie necessità con una serie di altri moduli integrati, quali guasti e Kasko, infortuni al conducente, assistenza, tutela legale e persino recupero punti patente.

 

La classifica

Le ultime statistiche relative ai furti d’auto, stilate in base ai dati del Ministero dell’Interno, dicono che nel nostro Paese (Anno 2017, ma nel primo semestre 2018 la situazione è praticamente identica) i ladri dedicano buona parte delle loro “attenzioni” alle utilitarie più vendute e diffuse, soprattutto italiane.
Le vetture “popolari” sono così ricercate probabilmente in quanto più facili da rubare, ma soprattutto perché i loro pezzi di ricambio sono molto richiesti sul mercato nero e rappresentano un ottimo business per i malviventi; l’auto smontata diventa poi impossibile da recuperare, tanto che quasi la metà non vengono mai ritrovate.
In generale si può dire che nel 2017 le auto rubate sono state più di 100.000, circa 274 al giorno, in lieve diminuzione rispetto all’anno precedente, tranne che per quanto riguarda i SUV, i cui furti sono aumentati dell’8%.

 

I 10 modelli più rubati rappresentano da soli quasi la metà del totale dei furti, ma vediamo i numeri dell’amara classifica nel dettaglio:

1.   Fiat Panda – 9.719
2.   Fiat Punto – 8.395
3.   Fiat 500 – 7.008
4.   LanciaY – 3.522
5.   Volkswagen Golf – 2.830
6.   Ford Fiesta – 2.604
7.   Fiat Uno – 2.037
8.   Smart ForTwo – 1.917
9.   Renault Clio – 1.620
10. Opel Corsa – 1.231

 

Dove si ruba di più

Le regioni meno sicure sul fronte auto rubate risultano rispettivamente Campania, con circa 20.000 furti (il 20% del totale), tallonata con percentuali analoghe dal Lazio (18.690 furti), poi seguono Puglia e Lombardia, rispettivamente 15.725 e 13.161 furti.
In fondo alla lista, la Valle d’Aosta ha visto invece “sparire” solo 41 auto.
Per quanto riguarda il “primato” cittadino, Roma è in testa con 8.642 furti (17% del totale), seguita da Napoli e Milano con 6.903 e 3.928 furti.
Una curiosità per finire: se negli anni ’90 un ladro impiegava circa 10 minuti per rubare un’auto, oggi bastano 15 secondi, soprattutto “grazie” all’aiuto di tecnologie sempre più sofisticate, che permettono ad esempio di clonare le chiavi elettroniche e ingannare gli antifurti.

Per approfondire: Furti d’auto: cosa c’è da sapere


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