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Auto e moto

Manutenzione auto: freddo che fare?

Sicurezza al volante significa anche poter contare su un’automobile sempre affidabile in ogni situazione. È anche per questo che, soprattutto in inverno, non bisogna trascurare la corretta e puntuale manutenzione del nostro mezzo.

07/01/2019, Autore: Marcello Andreetti

Quando le temperature si abbassano bruscamente, la vita si fa dura per la nostra automobile. Il gelo mette infatti a dura prova carrozzeria e parti meccaniche, rappresentando un rischio sia per quanto riguarda eventuali guasti, sia per la sicurezza.
Durante l’inverno perciò, soprattutto chi non dispone di un box, deve essere particolarmente attento e scrupoloso nella manutenzione ordinaria: intervenendo con tempestività è più facile prevenire eventuali problemi.


Vediamo dunque un breve vademecum delle cose che non vanno assolutamente trascurate per guidare sempre in piena tranquillità anche sottozero, ricordando sempre l’importanza di disporre in ogni caso di una polizza auto completa e versatile, in grado di tutelarci da qualunque imprevisto.

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Le 5 regole “antifreddo”


Batteria

Il “cuore” dell’auto, ovvero la batteria, è il primo a risentire delle basse temperature e, soprattutto se non è più giovanissima, tende a scaricarsi rapidamente. A volte basta anche soltanto lasciare le 4 frecce accese più del necessario per ritrovarsi appiedati.

Con Helvetia InMovimento Auto c’è la possibilità di usufruire di soccorso e assistenza anche in caso di guasti, ma per evitare noie è meglio effettuare un “check up” a inizio stagione, verificando lo stato di carica della batteria e sostituendola se necessario. La sua capacità diminuisce sensibilmente con il freddo, quindi meglio far verificare da un meccanico che sia al massimo delle prestazioni.
Infine ecco un semplice trucco salva batteria: avviare il motore prima di accendere i fari o l’autoradio aiuta a evitare che la carica si indebolisca.

Olio e liquidi

Il livello dell’olio va controllato in modo costante, non solo al momento del tagliando. Una corretta lubrificazione aiuta il motore ad essere più brillante e a funzionare meglio, soprattutto in condizioni ambientali difficili. In ogni caso meglio utilizzare sempre oli specifici per la nostra tipologia di motore, e d’inverno sceglierne uno apposito per le basse temperature. Per quanto riguarda la sostituzione completa dell’olio, è difficile dare indicazioni precise su ogni quanti km effettuarla; le variabili sono molte, ma in linea di massima si può dire che i motori diesel possono fare anche 30.000 km con lo stesso olio, mentre le auto a benzina arrivano a circa 15.000.
Un consiglio quasi ovvio riguarda il liquido di raffreddamento: lasciando l’auto parcheggiata a temperature inferiori allo zero potrebbe ghiacciare, danneggiando il radiatore e l’intero circuito. D’inverno è dunque necessaria l’aggiunta all’acqua di uno specifico antigelo, in percentuale di circa il 50%.

Freni

Pioggia, neve e ghiaccio esigono sempre freni al massimo dell’efficienza, oltre naturalmente a pneumatici idonei. Ne va della nostra stessa incolumità, oltre che di quella altrui… Meglio perciò non farsi trovare impreparati dall’arrivo del freddo e giocare d’anticipo, facendo controllare pastiglie, dischi e livello del liquido freni prima dell’inverno, magari al momento della sostituzione gomme.
Un aspetto da non sottovalutare è inoltre il perfetto funzionamento delle luci dei freni: in condizioni di nebbia o scarsa visibilità sono fondamentali per la sicurezza della circolazione.

Gasolio

Non tutti sanno che i motori diesel temono il freddo più di quelli a benzina, in quanto il gasolio può congelare. Più precisamente diventa meno fluido perché contiene paraffina, sostanza che si solidifica a temperature inferiori ai 2°.
Il rischio in questi casi è un blocco dell’afflusso di carburante al motore, con relativo intasamento del filtro e dei condotti di alimentazione e di iniezione.
Normalmente da novembre a marzo i distributori erogano un gasolio invernale, in grado di sopportare temperature più basse, ma se ci rechiamo in montagna meglio provvedere con un pieno di gasolio detto “artico” o “alpino”, che resta perfettamente liquido anche a temperature molto rigide (fino a -20°), oppure aggiungere nel serbatoio uno specifico additivo antigelo.

Carrozzeria

La cura e il buon mantenimento della carrozzeria non è apparentemente correlata con il fattore sicurezza, ma in realtà il corretto stato di conservazione di ogni componente influisce direttamente anche su questo aspetto.
Il sale sparso sulle strade ghiacciate, ad esempio, esercita un’azione corrosiva sulle parti inferiori dell’auto, perciò durante l’inverno è meglio lavare la vettura più frequentemente del solito.
Con il freddo va posta attenzione anche ad eventuali piccole crepe nel parabrezza, che potrebbero aggravarsi a causa delle basse temperature. Sempre per quanto riguarda i cristalli, non va dimenticato che il liquido lavavetri ghiaccia facilmente, perciò è necessario aggiungere nella vaschetta un antigelo, per non trovarsi nell’impossibilità di pulire il parabrezza quando serve.

 

Per approfondire: I controlli da fare prima della revisione

 


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