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Auto e moto
Consigli dell'esperto

Assicurazione auto in pillole: la garanzia kasko e minikasko

Oltre alla obbligatoria Responsabilità Civile, esistono molte altre garanzie altrettanto importanti. Oggi parliamo della garanzia kasko e minikasko.

22 giugno 2017, Testo: Sergio Viola

Quasi tutti sanno che quando si circola alla guida di un veicolo si ha l’obbligo di possedere l’assicurazione per i danni derivanti da responsabilità civile, la copertura assicurativa più diffusa nel nostro paese con oltre 41 milioni di polizze (Fonte: ANIA). L’assicurazione auto, tuttavia, comprende anche una serie di garanzie accessorie che non sono obbligatorie per legge, ma che possono tutelare maggiormente l’assicurato. Furto, incendio e kasko sono le principali, ma esistono tante altre garanzie rilevanti (es. cristalli, tutela giudiziaria, assistenza, eventi socio-politici e fenomeni naturali).

KASKO O MINIKASKO?

Tra le garanzie accessorie la più conosciuta è sicuramente la kasko, che copre i danni subiti dalla nostra vettura nei casi in cui viene accertata la nostra responsabilità, totale o parziale, nell’incidente.

Questa copertura presenta due versioni: la garanzia completa, che ci garantisce un indennizzo economico per i danni materiali e diretti subiti dalla nostra vettura quando ci scontriamo con un'altra auto identificata (cioè di cui si conosce la targa), se urtiamo qualcosa o ci ribaltiamo, oppure se perdiamo il controllo dell’auto e usciamo di strada durante la circolazione. Esiste poi una forma meno estesa, detta minikasko o danno da collisione, che prevede il rimborso dei danni materiali subiti dal nostro veicolo a seguito di un unico caso: lo scontro con un'altra vettura identificata.

Proprio come la kasko completa, anche la garanzia minikasko prevede l’applicazione di una franchigia o di uno scoperto. Ciò significa che viene stabilita una cifra che resta comunque a carico tuo: se ad esempio la franchigia è pari a 500€, la minikasko indennizzerà solo i danni eccedenti questa soglia. Ad esempio, nel caso di danno stimato in 1.500€ la Compagnia ti rimborserà solo 1.000€.

Va sottolineato che esistono delle distinzioni anche per quanto concerne il valore da assicurare. Per esempio, la polizza kasko a valore intero è una buona soluzione se vogliamo tutelare un veicolo di valore: infatti, non prevede limiti di copertura, salvo ovviamente il capitale assicurato.

Diversamente, la kasko a primo rischio assoluto offre solitamente un indennizzo ridotto per accogliere le esigenze di una clientela che richiede un contenimento del premio, dato che la garanzia viene riconosciuta entro un limite d'indennizzo, fissato al momento della stipula della polizza a prescindere dal valore commerciale del veicolo stesso. In tal senso, sono sempre più frequenti sul mercato garanzie con un limite d'indennizzo molto ridotto, ad esempio Euro 3.000.

OCCHIO ALLE ESCLUSIONI

A scanso di equivoci, la kasko non copre qualsiasi evento e pertanto bisogna leggere attentamente il fascicolo informativo del contratto nel momento in cui si stipula una polizza. Generalmente, la copertura non vale nel caso di sinistri verificatisi a seguito di dolo dell’assicurato, dei suoi conviventi, dipendenti o delle persone da lui incaricate alla guida. Non vale neppure quando c’è la partecipazione da parte del conducente a gare o competizioni sportive. E infine - anche se si tratta ovviamente di ipotesi assai remote - la polizza non tutela l’assicurato in caso di guerre, rivoluzioni, insurrezioni, rivolte e occupazioni militari.

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