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Un istruttore di vela un po' troppo ottimista

A volte, una lezione in barca a vela, può riservare delle brutte sorprese.

6, aprile, 2016, Testo: Arag

Durante una lezione di vela, che si è tenuta nonostante una previsione meteo di vento forte, un allievo a bordo dello scafo subisce danni fisici a causa delle violente raffiche. E' possibile chiedere il risarcimento dei danni riportati?

A) Si, e la responsabilità ricade non solo sull'istruttore ma anche sul circolo velico.
B) Si, e la responsabilità ricade esclusivamente sull'istruttore che ha deciso di uscire in mare.
C) No, perché la pratica sportiva implica l'accettazione dei relativi rischi.


Risposta corretta.

B) I danni subiti in occasione di lezioni sportive accaduti nelle circostanze descritte devono essere risarciti dall'istruttore, il quale è dotato di pieni poteri decisionali sulle modalità didattiche. Nel caso esposto, l'istruttore ha ritenuto di effettuare la lezione in mare nonostante le previsioni meteo suggerissero prudenza, aumentando così l'intensità della colpa nel suo comportamento. Non viene  coinvolta la responsabilità del circolo velico poichè la decisione di effettuare la lezione è stata dell'istruttore, mentre sarebbe coinvolta se i danni fossero riconducibili al cattivo stato di manutenzione delle imbarcazioni o delle strutture di terra.

Arag è partner commerciale di Helvetia.

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