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Salute

Il pedone ha sempre ragione?

Camminare, anche in città, è un ottimo esercizio per tenersi in forma. Bisogna però seguire qualche semplice regola per non rischiare nulla. Ecco cosa c’è da sapere.

14/03/2019, Autore: Marcello Andreetti

Decine di studi hanno evidenziato che camminare regolarmente aiuta a tenere sotto controllo la pressione, riduce sensibilmente il rischio di infarto e ictus, previene l’osteoporosi e inoltre funziona da antidepressivo naturale.
A questo punto c’è da chiedersi come mai, nonostante sia risaputo che spostarsi a piedi è un’attività tanto salutare, il 40% degli italiani non si muova mai, se non a bordo della propria automobile.
Pura pigrizia? Può darsi, ma va considerato che molte persone non camminano volentieri in città per il troppo traffico e la paura di smog e inquinamento.
In realtà gli esperti evidenziano come i vantaggi dell’attività fisica, anche in città, superino gli svantaggi di essere costretti a respirare aria inquinata.
L’importante è non andare troppo forte… Sembra una battuta ma non lo è: più rapidamente ci si sposta, più la respirazione accelera e più si introduce aria inquinata nei polmoni. Secondo uno studio canadese, per ridurre i danni dello smog sull’organismo, la velocità ideale di camminata sarebbe intorno ai 4 km/h.

 

La prudenza non è mai troppa

In ogni caso quando si parla di spostamenti in città la prudenza non è mai troppa, come si suol dire, e in questo caso il motto vale doppio: riguarda sia le norme di sicurezza da seguire per prevenire rischi di varia natura, sia quelle per proteggersi dalle conseguenze di un imprevisto.
E proprio su quest’ultimo fronte è possibile mettersi al riparo da brutte sorprese, intervenendo per tempo con la stipula di un’assicurazione salute come Helvetia Persona Dinamica, a copertura degli infortuni relativi alla circolazione che coinvolgano conducenti di auto, passeggeri, ma anche ciclisti e… pedoni…

 

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Il pedone non ha sempre ragione

La tranquillità di essere tutelati dalle conseguenze economiche di un investimento è senza dubbio rassicurante, ma evitare la circostanza sarebbe decisamente meglio…
Ecco allora un breve ripasso delle regole di comportamento da osservare quando camminiamo per strada, a tutto vantaggio della nostra stessa sicurezza.
Esattamente come per le auto, il Codice della Strada stabilisce delle norme che i pedoni devono rispettare, pena una sanzione fino a 99 euro.
L’Art. 190 prevede ad esempio che si debba camminare – ovviamente – sui marciapiedi, sulle banchine o sugli altri spazi predisposti, ma dove questi manchino, oppure fuori dai centri abitati, ci si deve spostare sul margine della carreggiata opposto al senso di marcia dei veicoli.
Per quanto riguarda gli attraversamenti, quando le strisce pedonali distano più di 100 metri da dove ci troviamo, è possibile attraversare perpendicolarmente la carreggiata facendo attenzione, mentre nelle piazze è comunque obbligatorio utilizzare gli attraversamenti, indipendentemente dalla distanza.
In ogni caso, anche se il pedone viene investito fuori dalle strisce, avrà comunque diritto a essere risarcito dall’automobilista se viene dimostrato che questo era distratto.
Una regola di sicurezza molto importante, ma spesso trascurata è infine il divieto di attraversare passando anteriormente agli autobus, ai tram o ad altri mezzi pubblici in sosta alle fermate.


Per saperne di più
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