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Tutela legale

Quanto è utile una polizza di tutela legale per l'azienda?

Un contenzioso con un cliente può richiederti notevoli esborsi. Una polizza di tutela legale può esserti utile.

09/01/2020, Autore: D.A.S.

Si è rivolto a DAS Roberto, legale rappresentante di un’azienda produttrice di sistemi di apparecchiature per la lavorazione di alimenti, lamentando il mancato pagamento di una fornitura da parte di un cliente che, muovendo contestazioni all’impianto, si è rifiutato di saldare il prezzo pattuito, pari a circa 280.000 euro.

I legali della Compagnia supportano dunque Roberto attraverso l'invio di una richiesta di pagamento e di messa in mora, purtroppo senza esito.
La controparte, tuttavia, provvede a costituirsi e ad opporsi in giudizio, esibendo delle analisi di laboratorio e contestando che le componenti dell’impianto non erano state sottoposte a specifici trattamenti chimici e che parte delle saldature non risultavano stagne.

La controparte, quindi, non solo respinge la richiesta di pagamento, ma avanza anche una domanda risarcitoria del valore di 50.000 euro.

Durante la causa viene quindi richiesta e autorizzata una complessa consulenza tecnica d’ufficio (CTU), con autorizzazione al perito incaricato dal giudice di avvalersi anche di un ausiliario, con ulteriori aggravi di spesa e costi per un ammontare complessivo di circa 10.000 euro.

Come si può intuire liti giudiziarie di questa tipologia, seppur relative a questioni giuridiche piuttosto elementari come l’esatto adempimento contrattuale, comportano notevoli esborsi per l’attività difensiva: contenziosi del valore di 300.000 euro possono richiedere, in linea di massima, somme pari o superiori a circa 25.000 euro, a cui si devono aggiungere gli accessori (es. iva) e gli onorari non solo del CTU ma anche, se nominato, del perito di parte.
In caso di soccombenza, si è poi esposti al rischio di dover sostenere il doppio di tali importi.

Roberto, grazie all’assistenza della sua polizza di tutela legale DAS, è riuscito ad accordarsi con la controparte accettando la proposta transattiva formulata dal CTU.

Proprio perché confortato dalla possibilità di essere rimborsato delle spese legali e peritali di sua competenza, pari a circa 30.000,00 euro, Roberto con serenità ha accettato la soluzione proposta, che ha consentito alla sua azienda di incassare in tempi rapidi l’80% del prezzo della fornitura.


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