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Helvetia

Screening nelle scuole contro la morte improvvisa giovanile.

Basta un elettrocardiogramma per accertare i segnali. Ecco perchè la onlus La Stella di Lorenzo e la Cardiologia Pediatrica del Niguarda hanno promosso questa attività di screening presso l'Istituto Comprensivo Marcello Candia di Milano. Ed Helvetia sostiene l'iniziativa.

29 aprile 2015

 

Riguarda circa 1 ragazzo su 100.000 con un picco nella fascia di età compresa tra gli 8 e i 20 anni: è la morte improvvisa giovanile, che nel 40% dei casi è dovuta ad un arresto cardiaco causato da patologie cardiovascolari, spesso geneticamente determinate, che possono non dare alcun segno della loro presenza, ma che potrebbero essere scoperte con un semplice elettrocardiogramma. Con questo obiettivo e grazie alla collaborazione tra i cardiologi pediatri di Niguarda e la onlus “La Stella di Lorenzo” è stata avviata una campagna di screening ad hoc in una scuola di Milano.

Solitamente l’arresto cardiaco si verifica durante l’attività sportiva. “Alla base vi sono prevalentemente patologie cardiovascolari sino a quel momento silenti come la cardiomiopatia ipertrofica, la displasia aritmogena del ventricolo destro e altre patologie aritmiche come la sindrome del Qt lungo- spiega Gabriele Vignati, Direttore della Cardiologia Pediatrica-. Queste patologie sono facilmente sospettabili se il paziente si sottopone ad un elettrocardiogramma di base”.

In Italia la medicina dello sport ha un ruolo molto importante in questo senso, ma la popolazione valutata è solo quella che partecipa ad attività sportive agonistiche a partire generalmente dai 12 anni di età. Si stima che circa il 50% dei giovani compresi tra gli 8 e i 14 anni pratichi regolarmente attività sportiva, sottoponendosi ad una valutazione medica con elettrocardiogramma. “In base a questi dati- spiega Vignati- una fascia non indifferente di popolazione pediatrica e potenzialmente a rischio, soprattutto bambini delle classi sociali meno abbienti e coloro che non praticano attività fisica organizzata, non beneficia di questa attività preventiva”.

Con lo scopo di colmare questo vuoto la onlus La Stella di Lorenzo, in collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù ha avviato a Roma una campagna di screening in alcune scuole elementari e medie della città. Per replicare la stessa iniziativa anche a Milano l’associazione si è rivolta alla Cardiologia Pediatrica di Niguarda, alla quale ha donato un elettrocardiografo portatile che i medici utilizzeranno per valutare circa 350 alunni dell’Istituto Comprensivo “Marcello Candia”.

Questa attività di screening è stata resa possibile anche grazie al coinvolgimento di Gruppo Helvetia Italia Assicurazioni che ha finanziato una borsa di studio destinata ad un giovane medico che eseguirà gli elettrocardiogrammi nella scuola e al patrocinio della Zona 4 del Comune di Milano. “Gli esami verranno poi letti dal personale della Cardiologia Pediatrica- indica Vignati-. In caso di sospetto, la famiglia verrà tempestivamente avvisata per programmare il successivo iter diagnostico ed eventualmente terapeutico presso la nostra struttura”.
 

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