We are part of the Helvetia Baloise Group. Find out more.
L’SRD II è entrata in vigore il 3 settembre 2020 e si applica a tutti gli istituti finanziari che custodiscono per i propri clienti azioni di una società quotata in borsa avente sede nell’UE o nel SEE (di seguito “società”). Pertanto, risultano interessati dall’SRD II anche i clienti della Helvetia Banca SA che detengono tali titoli all’interno del loro deposito titoli.
Una società ai sensi dell’SRD II ha il diritto di trasmettere ai propri azionisti comunicazioni relative a eventi inerenti all’azienda, tra cui rientrano, in particolare, gli inviti alle assemblee generali. La Helvetia Banca SA inoltrerà tali informazioni ai propri clienti interessati. Gli istituti finanziari incaricati della trasmissione di questo tipo di informazioni possono richiedere il pagamento delle spese (commissioni proprie e di terzi) per la trasmissione stessa e anche per l’elaborazione delle istruzioni del cliente ad esse collegate.
Chiunque desideri rinunciare a tali informazioni relative all’SRD II è pregato di comunicare la propria decisione al suo consulente alla clientela.
L’SRD II concede alle società pertinenti il diritto di venire a conoscenza dell’identità dei loro azionisti. Pertanto, a seguito di relativa richiesta, la Helvetia Banca SA è obbligata a trasmettere a tali società determinati dati relativi ai clienti che risultano azionisti di suddette società. Tali dati comprendono (purché noti) sia il nome sia un identificativo univoco (ad esempio, il numero di passaporto nel caso delle persone fisiche e il Legal Entity Identifier “LEI” nel caso delle persone giuridiche), l’indirizzo e il numero di azioni detenute. Ai sensi del numero 16 delle condizioni generali, la Helvetia Banca SA è autorizzata a comunicare tali informazioni relative alle società interessate. In caso di una tale richiesta, i clienti della banca non devono fare nulla; non è invece possibile opporsi alla divulgazione delle informazioni necessarie nei confronti di una società richiedente. Sussiste comunque la possibilità di effettuare altri investimenti nell’ambito dei quali non trovino applicazione gli obblighi di divulgazione previsti dall’SRD II.