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  • Viaggiare con il cane: tutto quello che è utile sapere prima di partire

    06.08.2026 | Redazione interna | Photo on Adobe Stock
    Lo sentiamo ripetere di continuo da chi vive con un animale domestico: il nostro cane (… o gatto) è un membro della famiglia a tutti gli effetti… allora perché non dovrebbe venire in vacanza con noi? O semplicemente via per il weekend?
Cane che si affaccia fuori dal finestrino di una macchina

Viaggiare con il cane: tutto quello che è utile sapere prima di partire

06.08.2026 | Redazione interna | Photo on Adobe Stock
Cane che si affaccia fuori dal finestrino di una macchina
Lo sentiamo ripetere di continuo da chi vive con un animale domestico: il nostro cane (… o gatto) è un membro della famiglia a tutti gli effetti… allora perché non dovrebbe venire in vacanza con noi? O semplicemente via per il weekend?
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Fermo restando che le “pensioni” di qualità dove lasciare se necessario i nostri amici non mancano, utili ad esempio nel caso di lunghi viaggi aerei, portarli con sé per in luoghi nuovi e stimolanti, condividendo ogni momento della vacanza, è un’esperienza sicuramente positiva e coinvolgente per noi e per loro.

Naturalmente senza trascurare l'importanza di partire preparati anche rispetto agli imprevisti che possono coinvolgere il nostro animale o terze persone durante il viaggio.

Esodo a sei zampe

Se da un lato le cifre degli abbandoni sono ancora drammaticamente alte, con circa 50.000 cani e 80.000 gatti lasciati in strada ogni anno da proprietari-criminali, dall’altro la tendenza del viaggio pet friendly risulta per fortuna in deciso aumento. In base alle statistiche 6,3 milioni di italiani si spostano regolarmente in compagnia di cani e i gatti.

A fronte di queste cifre, anche l’idea stessa di ricettività turistica sta cambiando, e ormai moltissime strutture si stanno organizzando per far fronte a una richiesta crescente di ospitalità mista umani-animali.

Nonostante tutto però, alcuni viaggiatori riscontrano qualche difficoltà durante il viaggio, vuoi nel trovare una struttura idonea, una spiaggia dog-friendly, o un ristorante che accetti cani.

Dove andare?

Ecco allora che la scelta della meta e dell’alloggio giusti diventa decisiva ai fini del relax e del successo della vacanza. Ovviamente viaggiare insieme a un animale significa occuparsi anche del suo benessere, perciò meglio evitare le visite alle città d’arte o luoghi con troppa gente: ideali montagna, lago e collina, che offrono la possibilità di lunghe passeggiate. Il mare è una possibilità, solo se si evita di tenere l’animale troppo a lungo in spiaggia sotto il sole.

Per la ricerca del pernottamento esistono diversi portali (es dogwelcome) che propongono una selezione dei migliori alloggi pet-friendly, ma in ogni caso basta una telefonata esplorativa alla struttura prescelta per capire se fa davvero al caso nostro, e soprattutto a quello del nostro animale…

Che struttura? L’ideale sarebbe un agriturismo con spazi disponibili all’aperto, ma dipende anche dalle dimensioni dell’animale. 

Gli amanti del lusso non temano: le opportunità a “5 stelle” non mancano neppure per i loro amici pelosi. 

Italia o estero?

L’Italia è la meta preferita dai padroni, non fosse altro per la possibilità di spostarsi facilmente con la propria auto, ma anche i viaggi in treno sono in aumento. Prima di partire, è importante verificare che tutta la documentazione del proprio animale sia aggiornata e in regola: libretto sanitario, microchip registrato e, per gli spostamenti oltre confine, passaporto europeo. A seconda della destinazione, potrebbero essere richieste vaccinazioni o altre certificazioni, motivo per cui è sempre consigliabile informarsi con anticipo.

Viaggiare con il cane significa anche conoscere le proprie responsabilità

Documenti, vaccinazioni e passaporto sanitario sono aspetti fondamentali per partire in tranquillità. Esiste però un altro elemento che molti proprietari tendono a sottovalutare: la responsabilità legata ai comportamenti del proprio animale.
L'articolo 2052 del Codice Civile disciplina la responsabilità del proprietario per i danni causati dal proprio animale a persone, animali o cose.
Per questo motivo è utile verificare prima della partenza quali coperture assicurative siano già presenti nelle proprie polizze e valutare eventuali soluzioni che includano la Responsabilità Civile verso terzi. Una tutela che può aiutare ad affrontare con maggiore serenità eventuali imprevisti durante il viaggio.
Non a caso, alcuni stabilimenti balneari hanno iniziato a richiederla come condizione per accedere con il proprio cane. Un segnale della crescente attenzione verso questo tema.

Riassumendo

  • Ogni anno sono più di sei milioni gli italiani che scelgono di mettersi in viaggio e fare le vacanze insieme ai propri cani o gatti.
  • Meglio verificare in anticipo se la struttura ricettiva scelta è davvero adatta a ospitare animali.
  • Quando si viaggia all’estero bisogna informarsi sull’eventuale obbligo della vaccinazione antirabbica nel Paese di destinazione, ed è necessario richiedere passaporto sanitario aggiornato del cane o del gatto.
  • Prima di partire è utile verificare la presenza di una copertura di Responsabilità Civile verso terzi, che può tutelare il proprietario in caso di danni involontariamente causati dal proprio animale.
  • Per viaggiare in libertà e sicurezza ricorda che anche all’estero la garanzia Pet, stipulabile in aggiunta alla polizza Helvetia LaMiaCasaFull, copre le spese di eventuali consulenze veterinarie in caso di malattia o infortunio.