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Infortuni

Al cuore della salute

Le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte al mondo, Italia compresa. Consapevolezza dei fattori di rischio e abitudini di vita più sane rappresentano la migliore forma di prevenzione, senza trascurare l’importanza di una buona polizza sanitaria.

8 novembre 2018, Autore: Marcello Andreetti

Secondo i dati della World Heart Federation le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte al mondo, provocando ogni anno 17,5 milioni di decessi e rappresentando il 30% del totale: più dei tumori. In pratica 1 persona su 10, di età compresa tra i 30 e i 70 anni, muore per un infarto o un ictus.
In Italia le cifre dell’Istituto Superiore di Sanità dicono che i morti sono 220.000 ogni anno (44% del totale), ai quali sono da sommare il 4,4 per mille di malati cronici sopravvissuti a un evento cardiovascolare. I soggetti che hanno subito un intervento chirurgico, o che necessitano di assistenza e terapie, incidono per il 23,5% della spesa farmaceutica complessiva del Paese, pari all’1,34% del nostro PIL. Tutto ciò espone i soggetti a rischio e le loro famiglie a una vulnerabilità anche economica, con il 37% costretto a rinunciare alle visite mediche per problemi economici.

Prevenzione & Previdenza
Dopo questa premessa allarmistica è quasi inevitabile fare gli scongiuri, ma più della scaramanzia sarebbe invece utile adottare stili di vita più sani e rivolti a una corretta prevenzione, soprattutto a tavola.
Considerato soprattutto che, secondo uno studio presentato al Congresso 2017 dell’European Society of Cardiology, molti italiani a rischio di patologie cardiovascolari non seguono un’alimentazione adeguata, ad esempio non mangiando abbastanza frutta e verdura nel 70% dei casi, oppure eccedendo con i grassi e l’alcol.
Se nella prevenzione lasciamo a desiderare, fortunatamente sembriamo invece essere più consapevoli e avveduti sul fronte previdenza, con un crescente interesse della popolazione nei confronti delle assicurazioni salute in grado di intervenire in caso di malattia, coprendo le spese relative a interventi chirurgici ed eventuale assistenza.

Quando il cuore fa i capricci
Una tachicardia improvvisa, un appesantimento del respiro, o altri segnali “sospetti” non ti lasciano sereno, soprattutto perché il tuo cuore non è nuovo a scherzi del genere…
Per maggiore tranquillità, la garanzia assistenza di aiuto immediato di Helvetia SiCura, ti permette di contattare i cardiologi della Struttura Organizzativa per un consulto telefonico, in caso di malattia o infortunio, e valutare il tuo stato di salute per decidere quale sia la prestazione più opportuna da effettuare.

10 è meglio di 5
La ridotta consapevolezza dei fattori di rischio, insieme all’impatto sociale ed economico delle malattie cardiovascolari, rende necessario mettere in atto delle strategie concrete da applicare nei comportamenti di tutti i giorni, e su questo punto l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stabilito un obiettivo preciso: ridurre del 25% il rischio cardiovascolare entro il 2025.
Ma quali azioni è necessario mettere in campo per raggiungere questo ambizioso traguardo?
Due semplici ma fondamentali regole sono la base per mantenere il cuore a lungo in salute: no alla sedentarietà e sì a un’alimentazione sana.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, un consumo adeguato di frutta e verdura sarebbe infatti in grado di modificare l’impatto mondiale delle patologie cardiovascolari.
Da tempo sentiamo raccomandare dagli esperti di consumare 5 porzioni di frutta e verdura al giorno per proteggere meglio il nostro cuore, ma una recente ricerca inglese svela che questa quantità non basta e sarebbe meglio mangiarne ancora di più. Anche se i 400 grammi corrispondenti alle 5 porzioni restano in ogni caso salutari, per ottimizzare i benefici in termini di prevenzione ce ne vorrebbero circa il doppio: 10 porzioni per 800 grammi.
Con questa quantità assunta quotidianamente si riuscirebbe a ridurre il rischio di malattie cardiache e infarto rispettivamente del 24% e del 33%, con il 31% complessivo di morti premature in meno.

Riassumendo
• Le patologie cardiovascolari provocano ogni anno 17,5 milioni di morti
• Per un’adeguata prevenzione bisogna svolgere attività fisica e consumare molta frutta e verdura ogni giorno.
• Con una polizza sanitaria come Helvetia SiCura le famiglie sono più tutelate nel caso di intervento chirurgico e necessità di assistenza.



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