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Viaggi

Oktoberfest: 5 cose che non sapevi

Scopri qualche curiosità sul celebre festival della birra bavarese, con i consigli di OK Travel per partecipare all’evento in completa tranquillità.

13/03/2019, Autore: Marcello Andreetti

Due settimane in Baviera all’insegna del divertimento e della birra riassunte in una sola parola: Oktoberfest.
Dal 21 settembre al 6 ottobre 2019 si tiene come ogni anno a Monaco il famosissimo festival che richiama migliaia di appassionati da tutto il mondo.
Birra che scorre a fiumi per 15 giorni, ma non solo: l’Oktoberfest è unico e inimitabile, senza dubbio una delle feste più scatenate e coinvolgenti che ci siano, a cui bisognerebbe partecipare almeno una volta nella vita.
L’evento si svolge nel Theresienwiese, il parco nel centro di Monaco dedicato alla principessa Theresa: proprio il suo matrimonio con il principe Ludwig diede origine nel 1810 alla tradizione dell’Oktoberfest.

Cosa fare

Birra e bevute a parte - quello è scontato - il programma dell’Oktoberfest è sempre molto ricco di eventi collaterali, con spettacoli in costume, concerti e giostre…
Sul sito ufficiale si trova il calendario dettagliato con tutte le manifestazioni, sempre che qualcuno ce la faccia ad alzarsi dal tavolo per assistervi.
Molto caratteristica è la sfilata d’apertura dei proprietari dei birrifici, che arrivano al Theresienwiese a bordo di carrozze colorate trainate da cavalli e buoi.

Come andare

Monaco di Baviera è raggiungibile in circa un’ora di volo dall’Italia: è tra gli scali più trafficati d’Europa, e tutti i principali aeroporti italiani hanno ogni giorno diversi voli diretti, di linea o low-cost, per questa destinazione.
Una soluzione ancora più conveniente per raggiungere l’Oktoberfest dall’Italia è quella del viaggio in pullman (circa 8 ore) con diversi operatori che offrono pacchetti comprensivi di 1 o più pernottamenti in hotel.
Naturalmente puoi anche arrivare direttamente in auto, con l’unica accortezza di spostarti poi in città con bus o metro, per evitare gli immancabili ingorghi.
Leggi come raggiungere il Theresienwiese con i mezzi pubblici.

OK Travel: divertirsi senza pensieri

Naturalmente gli stessi organizzatori dell’evento raccomandano di bere in modo responsabile, ma in 2 settimane di festa, tra i diversi milioni di visitatori, è probabile che qualcuno esageri, creando situazioni di difficoltà per l’ordine pubblico. Non succede mai niente di veramente grave, ma non puoi escludere di trovarti coinvolto in un po’ di confusione, con qualche tafferuglio, boccali in frantumi o altri danni simili.
Inoltre, tutta quella gente stipata ai tavoli e intenta a bere, fa la felicità dei borseggiatori…
Per evitare preoccupazioni meglio dunque pensare in anticipo a eventuali inconvenienti, stipulando ad esempio un’assicurazione viaggio come Helvetia OK Travel, che ti garantisce tutta la tranquillità di una copertura per ogni genere di imprevisto, così tu devi solo pensare a rilassarti.
Spese mediche, infortuni, furto o smarrimento bagaglio, ritardo voloOK Travel ha pensato a tutto, così puoi scegliere le coperture che vuoi tu, comprese la Responsabilità Civile verso terzi e la Tutela Legale, che potrebbero rivelarsi molto utili in un clima “disordinato” come quello dell’Oktoberfest.
Puoi acquistare Helvetia Ok Travel direttamente online, anche appena prima della partenza, e se viaggi con gli amici puoi decidere di estenderne la validità fino a 6 persone.

Scopri quanto costa l’assicurazione viaggio su misura per te.

Quando parti? In quanti siete? Quanto dura il viaggio?

Le 5 curiosità sull’Oktoberfest che non conoscevi

Pura come birra

Nei 420.000 metri quadri del parco vengono allestiti i numerosi capannoni dove viene servita la birra, ma non una birra qualunque: si tratta dell’Oktoberfestbier, prodotta solo dalle 6 birrerie storiche di Monaco. Spillata nei classici boccali da 1 litro, ha un tasso alcolico leggermente superiore alla norma e deve rispondere ai requisiti di purezza del Reinheitsgebot, editto del 1.500 che per la produzione della bevanda stabiliva l’obbligo di utilizzare solo acqua, malto d’orzo e luppolo. Il prezzo durante la manifestazione è in media di circa 11-12 euro a boccale.

Pronti, via, si spilla!

All’Oktoberfest si può cominciare a bere solamente quando il sindaco della città pronuncia l’attesa frase in dialetto bavarese: “O’zapft is”, che significa letteralmente: “È spillata”.
La tradizionale cerimonia d’apertura si completa con il sindaco che rompe i sigilli della prima botte di birra, dando il via alla bevuta collettiva.

Che numeri!

100.000 posti a sedere.
7,5 milioni di boccali di birra bevuti.
150.000 wurstel consumati.
1.000 tonnellate di rifiuti.
110.000 tentativi di furto dei boccali.
4.500 oggetti smarriti. I più curiosi mai registrati? 2 fedi nuziali, un elmo vichingo, una canna da pesca e persino una sedia a rotelle.

Siediti!

L’ingresso alla festa è gratuito, ma si può decidere con una piccola spesa di riservare un tavolo in anticipo ed evitare il problema di trovare un posto a sedere. La questione non è di marginale importanza, perché per poter bere è necessario essere seduti. In ogni caso, per evitare file interminabili ai capannoni meglio arrivare molto presto, anche prima dell’apertura alle 9.00. Un consiglio: quando ti alzi per andare in bagno (inevitabile, con tutta quella birra!) lascia qualcuno a guardia del posto…

Non rischiare, bevi birra!

L’Oktoberfest non è la festa della birra, come si crede solitamente, ma la celebrazione dell’anniversario del matrimonio tra la principessa Theresa di Sassonia con il principe Ludwig di Baviera, come accennato sopra. La tradizione di bere birra è legata invece a un aspetto di salute: nell’800, l’acqua potabile in Baviera era infatti di pessima qualità, così il popolo preferiva dissetarsi con la birra, più sicura dal punto di vista igienico.


Per saperne di più
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