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Polizze Vita

Assicurazione TCM: perchè conviene?

Sicurezza e serenità in primis. Poi il successo di una polizza vita Temporanea Caso Morte (TCM) è la possibilità di usufruire di agevolazioni fiscali sotto forma di detraibilità del premio. Conviene? Sì!

La ragione generale che normalmente ci spinge a stipulare una polizza vita Temporanea Caso Morte (TCM) è piuttosto chiara ed evidente, ovvero si tratta in particolare del “saggio” desiderio di garantire un futuro sereno alle persone care e a noi stessi.
Nello specifico, le situazioni e i casi concreti possono però essere molti: chi ha familiari che dipendono economicamente da lui; chi ha spese in corso e non vuole rischiare che gli eredi possano subirne il peso; oppure ancora chi semplicemente ha un budget familiare con bilancio “in pari” e quindi non è in grado di far fronte a eventuali imprevisti.

In breve, qualunque sia il motivo della stipula, l’assicurazione temporanea in caso di morte prevede che in caso di decesso dell’assicurato venga pagata una determinata somma a una persona terza, che può essere il coniuge, i figli, altri parenti, un dipendente o chiunque si desideri; ma è anche possibile scegliere alcune garanzie aggiuntive, quali invalidità o malattia grave che prevedono la liquidazione all’assicurato stesso di una parte del capitale previsto nel caso queste si manifestino. Inoltre è possibile anche attivare una copertura in caso di decesso da infortunio, che prevede la liquidazione del doppio o del triplo dell'importo selezionato in determinate circostanze.

Investire sul futuro
A fronte di questa premessa qualcuno potrebbe obiettare che, nell’ottica della sicurezza futura, tali assicurazioni siano soluzioni poco “efficaci” in quanto il costo del premio viene recuperato solo in caso di eventi drammatici, quali morte, invalidità ecc, mentre ad esempio una polizza di risparmio e investimento consentirebbe di risparmiare accantonando denaro che potrà comunque tornare utile domani.
In realtà se si confronta l'entità della somma assicurata rispetto all'importo del premio versato si potrà facilmente constatare che non esiste nessuna polizza di risparmio e investimento che fornisca lo stesso tipo di risultato di una polizza TCM. Inoltre le polizze temporanee in caso di morte non sono esposte all'andamento dei mercati finanziari, pertanto la somma che viene scelta al momento della sottoscrizione non è soggetta al rischio di fluttuazioni nel tempo.

In altre parole il premio va considerato come una sorta di “garanzia di sicurezza” del mantenimento del tenore di vita dei beneficiari.

Quali vantaggi?
Sicurezza e serenità per il futuro a parte, il successo di questa tipologia assicurativa risiede però anche in un’altra ragione più “pragmatica”, cioè la possibilità di usufruire di agevolazioni fiscali sotto forma di detraibilità del premio.

Per un approfondimento sulla normativa fiscale delle polizze vita leggi qui

Il premio è detraibile in base a soglie che sono cambiate più volte nel corso degli anni: attualmente la detrazione prevista è pari al 19% dei premi versati per le garanzie decesso e invalidità, fino ad un massimo di 530 euro complessivi.
Per beneficiarne è necessario presentare il documento di riepilogo dei premi corrisposti, normalmente inviato dalla Compagnia assicurativa.
Un aspetto interessante riguardo le agevolazioni fiscali, è che anche per le polizze vita collettive stipulate dall’azienda, al singolo dipendente spetta la detrazione, relativamente alla sua quota di premio.

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