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Abitazione propria: ipoteca sostenibile con pensione?

Il pensionamento può comportare difficoltà a livello economico. Tuttavia chi possiede un’abitazione, di norma, desidera restare ad abitare tra le proprie quattro mura e per raggiungere questo obiettivo bisogna prepararsi a dovere.

05 febbraio 2019, testo: Stéphane Meusy, foto: Helvetia

Un pensionato è disteso su un divano e legge in uno smartphone.
Chi pianifica a lungo termine il finanziamento della sua ipoteca, può permettersi la proprietà di un’abitazione anche quando è in pensione, fino a un’età avanzata.

Le rendite dell’AVS e della cassa pensione di norma non superano il 60 percento del reddito che può essere assicurato nel regime obbligatorio LPP. L’esperienza insegna però che per mantenere lo standard di vita cui sono abituati, pensionate e pensionati necessitano di circa l’80 percento del loro reddito precedente. Questa lacuna si può/deve colmare con il 3° pilastro. Ma è possibile che per l’acquisto della casa lei vincoli proprio quei mezzi che le servirebbero successivamente per le spese quotidiane.

Prelevamento anticipato dei fondi della cassa pensione

In caso di un eventuale prelievo anticipato di averi della cassa pensione per l’acquisto di un immobile, quindi, dovrebbe tener conto soprattutto delle conseguenti riduzioni della sua futura pensione e, possibilmente, anche delle prestazioni di rischio in caso di incapacità di guadagno e decesso. Se sceglie questa modalità di finanziamento, dovrebbe colmare la risultante lacuna previdenziale, ed eventualmente le lacune correlate e relativa alle prestazioni di rischio, possibilmente in tempi brevi effettuando alcuni versamenti.

Disposizioni per garantire la sostenibilità

È importante che la sua assicurazione o banca classifichi la sua ipoteca come sostenibile anche dopo l’uscita dalla vita professionale: gli interessi ipotecari e le spese di manutenzione non devono superare un terzo del reddito da pensione. Questo vale anche nel caso in cui l’interesse ipotecario dovesse salire al cinque percento. Se lei dopo il pensionamento non soddisfa più la regola di sostenibilità, rischia l’estinzione dell’ipoteca e la vendita forzata.

Stima dei costi a lungo termine

Quindi prima di mettersi alla ricerca di un appartamento di proprietà, dovrebbe sapere quanto questo deve costare al massimo in modo da poterci vivere anche durante la terza età. Per la valutazione a lungo termine delle sue possibilità finanziarie, sfrutti il know-how di un consulente di previdenza. Questi calcolerà per lei a che punto lei dovrà essere con l’ammortamento dell’ipoteca prima del suo ritiro dalla vita professionale e come potrà farlo nel modo più efficiente: ad esempio attraverso un ammortamento indiretto grazie alle agevolazioni fiscali del pilastro 3a o con mezzi supplementari della previdenza libera. Inoltre un consulente di previdenza può valutare se per il pagamento della sua ipoteca necessita di una copertura assicurativa supplementare in caso di decesso o di perdita di guadagno per lei o per la sua partner.

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