Peter M., un collaboratore che dimostra grande impegno, da tempo attendeva le proprie ferie. Pochi giorni prima dell’inizio delle vacanze, però, ha preso una brutta influenza che lo ha costretto a letto. Invece di godersi la meritata pausa con la sua famiglia come aveva preventivato, ha trascorso i primi giorni di vacanza a letto, ammalato. Al suo ritorno si è rivolto al suo datore di lavoro con un certificato medico che confermava la sua incapacità lavorativa e di conseguenza anche quella di beneficiare delle vacanze nel periodo di ferie. Cosa implica questo ai fini del conteggio dei giorni di ferie?
Il diritto del lavoro svizzero afferma chiaramente che le ferie servono a riposarsi. Nel caso in cui una malattia è talmente grave da vanificare lo scopo di riposo delle ferie, ad esempio perché si è costretti a un riposo a letto forzato o si arriva a un ricovero in ospedale, le relative giornate non possono essere conteggiate come ferie. Tuttavia, l’incapacità lavorativa e, in questo caso, l’incapacità a godere delle vacanze deve essere confermata da un certificato medico.
Al contrario, un lieve disturbo di salute non giustifica l’eventuale interruzione delle ferie. L’elemento determinante da prendere in considerazione è se la malattia è effettivamente così grave da rendere impossibile lo scopo di riposo delle ferie.
| Personale | Datori di lavoro | |
| Diritto | Il personale ha diritto a recuperare i giorni di ferie persi a causa di una malattia, se questa era così grave da vanificare lo scopo di riposo delle ferie. | I datori di lavoro hanno diritto a richiedere un certificato medico per verificare l’incapacità lavorativa e di beneficiare delle vacanze del personale e garantire così il rispetto delle disposizioni di legge. |
| Obbligo | Per far valere il diritto al recupero dei giorni di ferie, il personale è tenuto a dimostrare l’incapacità lavorativa e di beneficiare delle vacanze mediante un certificato medico. |
I datori di lavoro devono consentire al proprio personale di riposarsi, non solo perché è previsto dalla legge, ma anche perché è utile alla produttività a lungo termine dell’azienda. I datori di lavoro dovrebbero stabilire per iscritto regole chiare sulla malattia durante le vacanze, ad esempio nel contratto di lavoro o nelle direttive interne, così da evitare incomprensioni e conflitti. |
Il Codice delle obbligazioni svizzero (art. 329b cpv. 1 CO) prevede che in caso di assenza prolungata per malattia sia possibile ridurre il diritto alle ferie. In questo caso, però, si applica un termine di carenza. Durante il primo mese completo di incapacità lavorativa il diritto alle ferie non può essere ridotto. Solo a partire dal secondo mese completo i datori di lavoro possono ridurre le ferie in modo proporzionale di un dodicesimo per ogni ulteriore mese completo di assenza. Questo regolamento crea un giusto equilibrio tra gli interessi dell’azienda e la tutela del personale.
Il caso di Peter M. dimostra quanto sia importante, in qualità di datore di lavoro, conoscere i diritti e i doveri legati alle ferie e alla malattia. Una comunicazione chiara e regole trasparenti creano fiducia ed evitano conflitti. Allo stesso tempo è importante sostenere il riposo del personale, in quanto a lungo termine questo va anche a vantaggio dell’azienda.
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