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Prima di lanciarvi nell’avventura di un’attività indipendente, vi consigliamo di mettervi davanti a uno specchio, guardarvi negli occhi e porvi con la massima sincerità queste quattro domande:
Se avete dei dubbi nel rispondere a queste domande, vi consigliamo di rifletterci sopra ancora una volta. Le informazioni contenute nei prossimi capitoli vi aiutano a farvi un’idea chiara dei requisiti e delle opzioni disponibili per avviare la vostra attività indipendente. Se siete cittadini stranieri, costituire un’azienda in Svizzera può presentare diversi livelli di difficoltà. Scoprite di più in merito nel nostro articolo “Come costituire una ditta in qualità di straniera o straniero”.
Cosa significa lavoro indipendente? Quando si può dire di essere un lavoratore indipendente? Le assicurazioni sociali fanno chiarezza in merito. Dal loro punto di vista, svolgete un’attività professionale autonoma se lavorate per vostro nome e conto, in modo indipendente, facendovi carico del rischio finanziario connesso.
Chi svolge un lavoro autonomo, possiede normalmente un’impresa propria con una propria infrastruttura (spesso una ditta individuale), è il capo di se stesso, decide autonomamente in merito all’organizzazione della sua impresa e opera per diversi committenti. Quest’ultimo punto è importante in particolare per il riconoscimento giuridico dell’attività professionale indipendente. La cassa di compensazione AVS può richiedere a tal fine una prova che può consistere in fatture, contratti e altri documenti. Qui trovate un elenco delle casse di compensazione cantonali.
Se volete fondare un’azienda di consulenza nell’ambito delle risorse umane oppure per lo sviluppo di software, non vi occorrono autorizzazioni particolari per iniziare. Invece per determinate professioni e attività è necessario presentare una domanda di autorizzazione.
Le attività e le professioni sono regolate in parte a livello cantonale e in parte a livello federale. Presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione è disponibile un riepilogo per il download.
Quando si decide di intraprendere un’attività indipendente si esce dalla comfort zone del lavoro fisso, del reddito regolare, della sicurezza per la vecchiaia e gli infortuni. Un salto nel buio che non è per tutti. Invece di rinunciare completamente allo status e ai vantaggi derivanti da un’attività indipendente, in Svizzera è possibile esercitare quest’ultima anche come attività accessoria. Svolgere un’attività indipendente a tempo parziale può essere particolarmente indicato quando si hanno a disposizione risorse finanziarie modeste.
Le condizioni necessarie per lavorare con questa modalità sono:
Spesso si sente dire che il fondatore X o la fondatrice Y sono degli imprenditori nati, il cui successo è per così dire scritto nei loro geni. Non fatevi spaventare: quello dell’imprenditore nato è un mito. Naturalmente ci vogliono competenze tecniche, conoscenze del settore e una certa dose di idealismo, ottimismo e passione. Di certo mettersi in proprio comporta dei rischi ed è associato a un maggiore impegno. Certamente è un vantaggio poter apportare nella neonata attività una mentalità imprenditoriale, know-how economico-aziendale e una buona rete di relazioni.
Il lavoro indipendente è associato a molte libertà, ma comporta anche delle responsabilità. Nessuno vi dice quando e come lavorare. Da questo punto di vista sono fondamentali la capacità di gestire il tempo, l’autodisciplina e il talento organizzativo. Sicuramente risultano utili una sana gestione dello stress, una buona capacità di comunicazione e la voglia di fare. Tuttavia non avete bisogno di super poteri. Molto si impara “sul campo”. Se il modello aziendale, l’offerta e l’impegno profuso sono quelli giusti, crescerete anche voi man mano nel vostro nuovo ruolo.
Un’idea folgorante è alla base del primo passo verso il lavoro indipendente. Ma la domanda che sorge spontanea è: come si fa a riconoscere una buona idea e come ci si arriva? Tanto per cominciare non c’è un metodo valido per tutti, ma ci sono sicuramente alcuni approcci per verificare la validità di un’idea ancora vaga.
È fondamentale che conosciate il mercato e le esigenze dei vostri clienti. Con queste domande e questi approcci potete concretizzare la vostra idea:
Mettersi in proprio attira molte persone perché ispira un senso di libertà, indipendenza e autodeterminazione. Tuttavia chi vuole fare questo passo, deve anche mettere in conto che il lavoro possa diventare troppo stressante, che l’attività sia troppo incerta e diventi un peso. Esiste sempre anche la possibilità di un fallimento.
I rischi possono essere suddivisi in tre categorie:
Il rischio per la salute può essere ridotto praticando sport, conducendo uno stile di vita sano e prendendo ulteriori misure preventive. Con un’assicurazione d’indennità giornaliera potete coprire almeno in parte le perdite di salario. Tuttavia altri costi di gestione continuano ad essere attivi.
Il rischio personale può essere ridotto al minimo con una stima onesta delle proprie competenze e degli obiettivi desiderati. Può essere utile anche richiedere una valutazione da parte di terzi come familiari, amici o figure professionali. È possibile ricevere assistenza anche sul portale per le PMI della Confederazione.
È possibile limitare il più possibile il rischio aziendale prestando attenzione ai seguenti punti: